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venerdì 28 marzo 2014

AZIENDA LIVORNESE SARA' IMPEGNATA NEL RECUPERO DI UNA NAVICELLA SPAZIALE DELL'ESA

IL LOGO DELL'AGENZIA SPAZIALE EUROPEA
Livorno e lo spazio hanno un rapporto molto particolare visto che nella nostra città ha sede la Kayser Italia (cliccate qui per vedere il sito internet) che è un'azienda che costruisce componenti sia per la Nasa che per l'Esa.
Da oggi Livorno e lo spazio avranno un rapporto ancora più particolare visto che una nota azienda livornese, l'impresa Neri, ha concluso un contratto con l'Agenzia Spaziale Europea (ESA) per il recupero del primo veicolo spaziale sperimentale nell'Oceano Pacifico.
Per l'azienda livornese si tratta di un grandissimo investimento visto che sono stati spesi dalla "Neri" 15 milioni di euro per la costruzione di un mega-rimorchiatore che servirà proprio per questo tipo di operazione.

mercoledì 26 marzo 2014

ECONOMIA: PER RILANCIARE LA CANTIERISTICA NAVALE NASCE UN'ASSOCIAZIONE TEMPORANEA DI IMPRESE

L'ARTICOLO IN QUESTIONE
Per rilanciare la cantieristica navale delle riparazioni nella nostra città nasce un'associazione temporanea di imprese.
L'ATI sarà è composta dalla Jobson Group Livorno (che è anche la capofila), da Ve.ca srl, Casa del Cuscinetto di Fileccia Srl, Isat Snc, Aretusa Costruzioni Srl, Lb Srl, Fourmis Srl, Grandi Sollevamenti Srl, Metal Impianti Snc, Mecnav Srl, E4A energy for all Srl, Nuova Simat Srl, Cf Di Chelucci Fabrizio Snc, Carlo Perelli Snc, Zani Srl, Rettifiche Barni Snc e Multiagency Snc.
Per ancora più particolari e per le dichiarazione dei responsabili potete leggere l'articolo inserito in questo post.

martedì 25 marzo 2014

ALTRO INTERVENTO DI PROGETTO PER LIVORNO SUL PORTO


Ecco un altro intervento di Cristiano Toncelli, candidato da Sindaco di Progetto per Livorno, sulla situazione in cui si trova attualmente il porto di Livorno.
Ecco le parole: "In questi giorni sono uscite due notizie diverse che consentono di stabilire una utile relazione. La prima riguarda il nostro porto. I dipendenti della ALP (ex AGELP), l’unica azienda formalmente autorizzata (Art. 17) dalla Legge 84/94 a fornire manodopera ai terminalisti in occasione dei picchi di lavoro, sono preoccupati per il loro futuro. L’accordo con i terminalisti che doveva garantire il loro impiego non produce gli effetti sperati, inoltre il nostro porto continua a perdere traffici a favore di altri scali. La seconda notizia riguarda la demolizione della Costa Concordia. Ormai sembra che la destinazione scelta sia Genova, malgrado le forti resistenze della Toscana che ovviamente punta su Piombino. Al trapelare delle prime indiscrezioni, nei giorni scorsi, i portuali genovesi (che svolgono nella città della Lanterna lo stesso ruolo “Art. 17″ di ALP e hanno anche loro difficoltà ad andare avanti) hanno risposto con entusiasmo e si sono dichiarati già pronti. Da notare che a breve inizieranno a lavorare anche in aeroporto per la gestione dei bagagli dei crocieristi in arrivo (da quelle parti le crociere sono da sempre una risorsa e non vengono fatte scappare come accade qui). Se la notizia sarà confermata, Genova avrà così ottenuto quel lavoro che tutta Italia si litiga e risolverà con esso i problemi dei suoi portuali, mentre Piombino avrà costruito a tempo di record, grazie a milioni di soldi pubblici, una banchina con fondale a meno venti metri (fondale che qui ci sogniamo) con cui potrà iniziare a farci concorrenza sui traffici commerciali. Noi, invece, a cui avevano proposto per primi quella demolizione e che abbiamo sdegnosamente rifiutato (a quanto sembra, poiché non si confaceva agli investimenti immobiliari della Porta a Mare) avremo perso un’occasione grandiosa per accelerare le procedure per i dragaggi del porto (e magari per realizzare a spese dello Stato il primo lotto della Darsena Europa) ed avremo anche rinunciato alla possibilità di riattivare il bacino di riparazione con tutto l’indotto che avrebbe dato. In cambio, potremo andare tutti sul nostro bel lungomare ad ammirare la sfilata che la Concordia farà di fronte a noi sulla rotta verso Genova. La assisteremo così mentre ci passerà davanti, portandosi via le speranze di avere un po’ lavoro e lasciandoci con la rinnovata certezza che le scelte che vanno bene a pochi hanno danneggiato una volta di più l’interesse di tutti."

POLITICA: NASCE UNA NUOVA LISTA CIVICA

Ecco che la politica livornese si divide ulteriormente e si divide sempre di più nell'area di centro-sinistra. Infatti nasce la lista "Il Pentagono" che si rifà alla coalizione guidata da Marco Ruggeri e che attualmente governa la città.

COUNTDOWN ELEZIONI LIVORNO: 2 MESI ALLA TORNATA ELETTORALE

Da oggi iniziamo il nostro conto alla rovescia in vista delle elezioni amministrative 2014 che vedranno chiamati i cittadini livornesi per il rinnovo della prima carica cittadina.
Sicuramente la parola principale della campagna elettorale sarà "CAMBIAMENTO". Infatti dopo 70 anni di potere il Partito Democratico rischia di perdere la poltrona più alta di Livorno.
Un pò di alternativa sarebbe auspicabile visto che la monotonia con cui è stata governata la città ha schiacciato l'economia locale.

domenica 23 marzo 2014

I RITARDI FARANNO RISCHIARE GLI INVESTIMENTI ARABI A LIVORNO?

Come molti appassionati di calcio sapranno nella nostra città, alcuni arabi del Qatar hanno deciso di investire dei soldi in città. In particolare modo hanno deciso di investire dei soldi per ammodernare il campo dell'Antignano/Banditella.
E' da un pò che hanno presentato la domanda ma il Comune ritarda a dare il via libera. D'accordissimo che ci deve essere un bando per la riassegnazione della gestione di tutti i campi da calcio della città ma come sempre la burocrazia italiana è in ritardissimo.
Non vogliamo che gli sceicchi qatarioti ritirino la promessa fatta perché stanchi di aspettare.

POTETE CLICCARE QUI PER VEDERE L'ARTICOLO DE "IL TIRRENO"

venerdì 21 marzo 2014

COME SI E' DIVISO IL QUADRO POLITICO DOPO LE PRIMARIE DEL CENTRO-SINISTRA A LIVORNO

Come si è diviso il quadro politico dopo le primarie per il candidato a Sindaco del centro-sinistra? Sicuramente si è diviso più di prima ed ecco, secondo il nostro personalissimo punto di vista, come si dimostrerà il quadro politico livornese alle prossime elezioni amministrative (raccolta firme permettendo).
Nel centro-destra i candidati al momento sono 3 con Costanza Vaccaro che si presenterà come candidato a Sindaco per il Nuovo Centro Destra (NCD), Elisa Amato che si presenterà per Forza Italia e Ugo De Carlo che avrà una sua lista civica Votare per Cambiare.
Nel centro-sinistra i candidati sono Andrea Raspanti che si presenterà per la lista Buongiorno Livorno e per altre liste civiche di sinistra, Marco Ruggeri che sarà il candidato a Sindaco del Partito Democratico, di Sel, dell'Italia dei Valori, di Confronto per Livorno, di Uniti per Cambiare di Livorno e del PSI avendo vinto le primarie appena passate.
Indipendenti saranno la lista civica Progetto per Livorno che presenterà come candidato a Sindaco Cristiano Toncelli (ex vice-sindaco) e la lista civica Città Diversa che per la terza volta consecutiva presenterà come candidato a Sindaco Marco Cannito.
Sicuramente saranno delle elezioni interessanti!!!

INTERVENTO DI PROGETTO PER LIVORNO SUL PORTO

IL LOGO DELLA LISTA CIVICA
Ecco l'intervento del candidato a Sindaco di Progetto per Livorno Cristiano Toncelli sulla situazione del porto di Livorno: "Il candidato del PD Marco Ruggeri si è improvvisamente accorto della drammatica situazione del nostro porto. Devono avergli fatto notare che ci hanno lasciato (o lo faranno) Zim, Maersk, Msc, Cma-Cgm, Cosco, Yang Ming, Hanjin, K-Line, Evergreen, in pratica tutto il gotha della containeristica mondiale. Il candidato PD, svegliatosi dal torpore, imputa elegantemente le colpe all’attuale gestione della Port Authority, cioè quella che finalmente ha chiuso la partita del nuovo PRG (che era fermo dal 1953), ha fatto partire i lavori per la ferrovia in Darsena Toscana, ha dato priorità alle crociere all’Alto Fondale… Tutte cose che, guarda caso, la gestione precedente (targata PD, quando lui era segretario del partito) non aveva fatto. Visto che Ruggeri cade dal pero, gli spieghiamo allora che il declino del porto viene da lontano, perché gli esperti sapevano bene che il fenomeno del “gigantismo navale”, criticabile o meno, avrebbe prodotto i suoi effetti. Il porto attuale presenta forti limiti strutturali e quindi la vera soluzione si chiama da sempre “Darsena Europa”, cioè l’ampliamento a mare. Però gli “orticelli portuali”, strenui difensori delle loro rendite di posizione e supportati dalla politica conservatrice (a partire dal PD), si sono sempre opposti al progetto. Servirebbero infatti grandi capitali privati (termine che in questa città fa orrore, se non si associa ai “soliti noti”) e chiunque fosse venuto a portarli avrebbe evidentemente acquisito una importanza che avrebbe sminuito il ruolo di chi da sempre si considera il “padrone del porto”. Di fronte a questo rischio, ecco allora che hanno preferito affossare il porto e con esso la città (visto che un quarto del PIL cittadino ha origine dalle attività portuali). Anzi, visto che l’unica persona che almeno ha provato a fare qualcosa è l’attuale Presidente della Port Authority, ecco che lo attaccano perché al suo posto vorrebbero un miglior garante della continuità degli eterni equilibri. Ruggeri vorrebbe poi che l’Authority facesse pressione sui Ministeri per ottenere la velocizzazione delle procedure. Bravo, siamo d’accordo, ma non ha proprio nulla da chiedere in proposito al senatore livornese che, riconfermato, sembra di nuovo scomparso nei meandri dei palazzi romani? Sul passaggio da SIN a SIR, invece, perché non chiede conto all’ex capogruppo regionale del PD che si chiamava, guarda caso, Marco Ruggeri? Purtroppo per recuperare una situazione compromessa da anni ed anni di mancate scelte non basta far finta di essere tornati da Marte dicendo “punto e a capo”. Se vogliamo salvarci da un terribile declino ci vuole la presa di coscienza che occorre cambiare completamente registro. Quella coscienza che Progetto per Livorno sta cercando di risvegliare."

A LIVORNO A RISCHIO ALTRI POSTI DI LAVORO

L''ARTICOLO CHE PARLA DEL CASO
La perdita di lavoro a Livorno non si arresta e questa volta coinvolge anche Viareggio (potete leggere articolo sopra). Infatti si parla che circa 100 persone, tra prepensionamenti e cassa integrazione, perderanno il lavoro. Però ci saranno 14milioni di investimento per lo sviluppo.
Non c'è male!!!

martedì 18 marzo 2014

LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE A LIVORNO? UNA MEDICINA CHE FA GUARIRE TUTTI

Volevo stare zitto per non essere monotono ma qualcosa alla fine devo dire. Se avete un male di qualsiasi tipo (prendetela come una battuta e non sto parlando di mali inguaribili come il cancro) fatevi prescrivere un bellissimo medicinale che sorpassa le aspirine, sono le "elezioni amministrative".
Infatti a Livorno, non conosco altre realtà e quindi non posso fare paragoni, ogni volta che ci sono delle elezioni per eleggere (scusate il gioco di parole) il Sindaco ed il Consiglio Comunale e più ci si avvicina alla data fatidica iniziano, fioccano i cantieri per tutto.
Dal levare le erbacce per la strada e sui marciapiedi (vedere qui l'articolo della Nazione), a sistemare i marciapiedi (guardate il post che ho fatto di recente su questo blog) e riasfaltare le strade. Delle azioni che un pochino "puzzano". Sembra che chi esce dal governo per presentarsi agli elettori dica signori se mi rivotate o rivotate il mio partito la città sarà più bellissima.
Allora sarebbe da fare una proposta davvero democratica: fare le elezioni amministrative ogni 2 o 3 volte l'anno così da vedere la città bella limpida. Vi domanderete: ma come fanno a trovare i soldi? Beh se li trovano ogni volta ogni 5 anni le possano trovare sempre.
La mia è una proposta lanciata li per li anche perché sono molto arrabbiato che vedo la mia città abbandonata per tutto il periodo in cui non ci sono elezioni mentre nei 2-3 mesi che precedono la tornata elettorale scattano i lavori. ORA BASTA!!!

M.

E' UFFICIALE PROGETTO PER LIVORNO SI PRESENTA DA SOLA ALLE ELEZIONI


Ora e ufficiale! La lista Progetto per Livorno si presenterà alle prossime elezioni da sola e e porterà come suo candidato Cristiano Toncelli. Ecco il comunicato: "Progetto per Livorno è un movimento civico che non vuole essere di centro, di destra o di sinistra. Siamo cittadini che si sono uniti attorno alla considerazione che Livorno è una città in drammatico declino economico, sociale, culturale. Ci opponiamo al conservatorismo che, a destra come a sinistra, pensa di poter mantenere questa città fuori dal tempo e crediamo che per farla rinascere serva un forte cambiamento. In oltre due anni di lavoro abbiamo prodotto un programma completo che affronta con decisione le emergenze che stiamo vivendo, a partire da Lavoro e Sociale. Chi guarderà sul nostro sito si renderà conto che PpL è l’unica forza cittadina con un vero progetto di città, concreto e non ideologico. Vogliamo una Livorno più aperta, dinamica, solidale, che smette di perdere le occasioni, che attira chi vuole investire, che premia le competenze e non le appartenenze, che valorizza la sua storia e la sua cultura, che accoglie i turisti invece di farli scappare e che sostiene tutti, ma proprio tutti, coloro che sono in difficoltà. PpL è anche l’unica forza esterna alla coalizione di centrosinistra che dispone di esperienza amministrativa, avendo il coordinatore Cristiano Toncelli svolto il ruolo di vicesindaco. Forti di queste peculiarità abbiamo discusso con tutte le altre forze che mostravano di voler cercare, dal loro punto di vista, un forte cambiamento della città. A tutti abbiamo proposto la stessa cosa, cioè di unire punti di vista diversi attraverso un percorso aperto e democratico (“primarie”) che alla fine scegliesse un unico candidato sindaco. Dopo molti incontri, da sinistra a destra passando per le liste civiche, ci siamo resi conto che questa proposta si scontrava sempre con l’incapacità di accettare il rischio di un confronto, anche quando i consensi apparenti avrebbero dovuto produrre un esito scontato. Purtroppo alla fine dobbiamo registrare che non si è potuto creare un fronte compatto. Decidiamo quindi di rompere gli indugi. Progetto per Livorno si presenterà autonomamente alle amministrative con Cristiano Toncelli come candidato sindaco. In un certo senso, quelle primarie che tutti volevano evitare si svolgeranno lo stesso, attraverso il primo turno del 25 maggio. Nei prossimi giorni presenteremo la nostra lista, che sarà fatta di persone per bene che vogliono dare una speranza di rinnovamento a questa città."

lunedì 17 marzo 2014

INTERVENTO DI PROGETTO PER LIVORNO SUL CASO DEL BASKET LIVORNO


Ecco l'intervento di Progetto per Livorno in merito al caso del fallimento della società di pallacanestro Basket Livorno: "Abbiamo letto sulla stampa locale dei probabili, e usiamo il termine probabili perché bisogna essere garantisti fino alla fine, bilanci truccati della società del Basket Livorno che ha militato nei massimi campionati italiani di pallacanestro. Uno smacco per molti cittadini livornesi appassionati di questo sport. Secondo noi i più alti livelli dell’amministrazione comunale, visto che una società partecipata dal Comune di Livorno, la Livorno Sport, era una delle azioniste della Srl, devono dare le risposte chiare a tutti. I cittadini livornesi devono avere il diritto a sapere la verità. Soprattutto dopo che su “Il Tirreno” è uscito il fatto che “Il Sindaco conosceva il buco di bilancio”. Per non parlare dell’ingresso nella vicenda di Unicoop Tirreno che a Livorno, nel bene e nel male, c’entra sempre. Si parla addirittura di fatture false con i soldi degli sponsor. Nel caso specifico, sempre sulla pagine de “Il Tirreno”, si dice che “per mettere nelle casse di Basket Livorno i soldi di Unicoop Tirreno non sotto forma di sponsorizzazioni come accaduto nei 3 anni precedenti, ma come finanziamento e dunque aumento di capitale, Tofani e Mazzola avrebbero organizzato un giro di fatture false attraverso l’interposizione di società terze…” non meritano chiarimenti queste vicende? Altro fatto: ma non vi sembra strano mettere come liquidatore la sig.ra Anna Lisa Mazzola che era stata presidente del cda? I fatti che sono usciti sono gravissimi e meritano dei chiarimenti pubblici. E’ inutile che ci sia la solita risposta di non accettare strumentalizzazioni ai fini politico/elettorali perché di queste risposte non ne abbiamo bisogno ma abbiamo bisogno di parole oneste."

PRIMARIE CENTRO-SINISTRA PER SINDACO DI LIVORNO: TUTTO COME DA COPIONE

Come da pronostico la vittoria nelle primarie del centro-sinistra per la scelta del candidato a Sindaco di Livorno è andata al candidato del Partito Democratico Marco Ruggeri che ha preso il 76,67%.
Ruggeri ha avuto la meglio su Roberto Idà che, appoggiato da Sel e Uniti per Cambiare Livorno, ha preso l'11,55%, su Gianfranco Morelli che, appoggiato da PSI e la lista civica dell'ex Sindaco di Livorno Gianfranco Lamberti Confronto Per Livorno, ha preso il 9,11% e su Andrea Romano che, appoggiato dall'Italia dei Valori, ha conquistato il 2,79%.

POTETE VEDERE TUTTI I RISULTATI SEGGIO PER SEGGIO CLICCANDO QUI

sabato 15 marzo 2014

FALLIMENTO BASKET LIVORNO: QUALCUNO DEVE PAGARE...

UNA PARTE DELL'ARTICOLO DI OGGI DE "IL TIRRENO"
A FIRMA DI FEDERICO LAZZOTTI
Oggi è apparso su "Il Tirreno" un reportage di ben due pagine sul fallimento e la mancata iscrizione del Basket Livorno al campionato di LegaDue. Nell'articolo si parla anche di ipotesi di bancarotta. A questo punto qualcuno deve pagare visto che la società era anche compartecipata dalla pubblica amministrazione livornese tramite la "Livorno Sport".

venerdì 14 marzo 2014

INTERVENTO DI PROGETTO PER LIVORNO SUL PORTO DELLA NOSTRA CITTA'


Ecco l'intervento di Progetto per Livorno, tramite il coordinatore Cristiano Toncelli, sulla situazione del porto della nostra città: "La perdita della linea MD3 dell’alleanza CYKHE costituisce un colpo terribile per il nostro porto e la nostra città. Ricordiamo che già ZIM, vettore per noi storico, ci aveva lasciato nel 2011 e che l’alleanza P3 ha fatto lo stesso nel 2013. Adesso tutti i maggiori operatori del mondo non ci considerano più uno scalo primario. Quello che nei primi anni ’80 era il primo porto del Mediterraneo e il secondo d’Europa, oggi è quinto in Italia e fuori dai primi quaranta del continente. Al candidato del PD che dice ”hanno dormito” suggeriamo di guardare prima di tutto nel partito di cui era segretario, visto che l’ultima chiamata per fermare il disastro è stata perduta quando Roberto Piccini era Presidente della Port Authority (senza contare che da Presidente della Porto 2000 riuscirà nel 2014 a dimezzare gli arrivi di navi da crociera rispetto al 2012). Il porto attuale presenta limiti strutturali che non si possono superare e si sapeva benissimo da almeno dieci anni che il fenomeno del “gigantismo navale”, criticabile o meno, avrebbe prodotto i suoi effetti. Ruggeri guardi anche alle rendite di posizione degli “orticelli portuali” che, difesi da una politica conservatrice (del PD, ma non solo), si sono sempre opposti a quella che era la vera e unica soluzione, cioè l’ampliamento costituito dalla Darsena Europa. Questo poiché per realizzarla sarebbero serviti grandi capitali privati (termine che in questa città fa orrore, se non si associa ai “soliti noti”), capitali che in città non ci sono. Chiunque fosse venuto a portarli avrebbe acquisito una rilevanza nel panorama economico (e, indirettamente, politico) che avrebbe sminuito il ruolo di chi da sempre si considera il “padrone del porto”. Di fronte alla perdita del proprio ruolo storico, ecco quindi che hanno preferito affossare il porto e con esso la città (visto che un quarto del PIL cittadino ha origine dalle attività portuali). Anzi, visto che l’unica persona che almeno ha provato a fare qualcosa è l’attuale Presidente della Port Authority, ecco che ci sono soggetti politici che lo attaccano perché al suo posto vorrebbero qualcuno che sia miglior garante della continuità degli eterni equilibri. Recuperare ora una situazione compromessa da anni ed anni di mancate scelte sarà difficile, ma soprattutto servirà tempo. Di certo, se tutta la città non capisce che per sopravvivere si deve cambiare completamente registro non ci sarà speranza. Comune, Provincia, Camera di Commercio, Port Authority, Prefettura… creino subito un gruppo di lavoro permanente chiamato “Pro Darsena Europa”. E comincino a mandare qualcuno dalle parti di Palazzo Chigi a suonare i campanelli, pure di notte, per chiedere supporto. Sperando che ci sia chi risponde…"

IL 16 MARZO LE PRIMARIE DEL CENTRO-SINISTRA

Domenica 16 marzo si terranno le primarie del centro-sinistra dalle ore 8 alle ore 20. Hanno il diritto al voto i cittadini-elettori che hanno compiuto i 16 anni di età. Possono votare anche i cittadini extra-comunitari che, sono in possesso di regolare permesso di soggiorno ma che non hanno la tessera elettorale presso il seggio del circolo del Partito Democratico in via Garibaldi 91.
Ma chi sono i candidati? Marco Ruggeri per il Partito Democratico, Andrea Romano per l'Italia dei Valori, Gianfranco Morelli per il Partito Socialista e per la lista Civica Confronto per Livorno e Roberto Idà per Sel e Uniti per Cambiare Livorno.

giovedì 13 marzo 2014

I REPORTAGE: LE ELEZIONI SI AVVICINANO ED I LAVORI IMPAZZISCONO

Ogni volta a Livorno, quando si arriva sotto le elezioni, c'è la stessa storia, iniziano i lavori. Lavori veramente strani come quelli che stanno accadendo sul viale Carducci all'incrocio con via del Vigna (la strada famosa per il Bar Civili).

IL CARTELLONE DEI LAVORI
I LAVORI
All'incrocio stanno facendo i lavori per il marciapiede e la carreggiata stradale. Più avanti, davanti al magazzino Maury's, c'è una buca sulla strada che sarà alta 5cm e, invece di tapparla, hanno messo la segnaletica con il simbolo del dosso direttamente nella buca, ecco la foto:

IL CARTELLONE DELLA SEGNALETICA
CHE SCHIFO!!!

martedì 11 marzo 2014

SUL LIMONCINO INTERVIENE PROGETTO PER LIVORNO

L'ARTICOLO IN QUESTIONE
Come si può vedere anche dall'articolo del quotidiano "Il Tirreno" sono stati tutti assolti i soggetti coinvolti che caso della discarica del Limoncino e sono stati tolti i sigilli al cancello d'ingresso. Sulla questione interviene anche Cristiano Toncelli leader di Progetto per Livorno che nel periodo in cui è scoppiato il caso era vice-sindaco nella giunta Cosimi.
Ecco le parole: "Ci sono voluti quasi tre anni per capire che l’impianto del Limoncino non viola alcuna legge e che è stato realizzato nel rispetto delle norme. Ricordiamoci però che nel frattempo una florida e storica azienda livornese è stata portata quasi al fallimento e i suoi dipendenti sono finiti in cassa integrazione, ad un passo dal dramma con le loro famiglie. Chi ha la responsabilità morale di tutto questo? Iniziamo dal comitato di cittadini, che si è atteggiato ad ambientalista dal pulpito degli abusi edilizi di quella collina (anzi, sarebbe interessante capire dove finiscono gli scarichi di quelle costruzioni). Poi c’è quella becera politica che è disposta a tutto pur di cercare voti, che dispensava promesse o persino brindava allegra sulle macerie di azienda e lavoratori. Ma va citata anche quella politica cialtrona che ha preteso di sostituirsi ai tecnici producendo una famosa relazione che ora si capisce essere solo un concentrato di illazioni (vogliamo ricordare che tra gli estensori ci sono un esperto di onde elettromagnetiche e un titolare di agriturismo?). Citiamo poi anche gli ambientalisti snob, che non capiscono che senza una discarica i rifiuti (non riciclabili, perché tali sono) vanno… in una discarica più lontana, inquinando di più per il trasporto. Sperando che non pensino di eliminare il problema dei rifiuti chiudendo le aziende, hanno un posto migliore per metterli di una cava che ha creato una ferita aperta in oltre ottanta anni di attività? Ricordiamo poi che l’impianto era nato su impulso degli enti pubblici con lo scopo, duplice, di ricostruire almeno in parte il profilo del Monte La Poggia e dare una risposta alle aziende livornesi che chiedevano un luogo vicino, quindi a costo più basso, dove smaltire i rifiuti non pericolosi (aiutando così il settore produttivo senza il quale, meglio dirlo perché per alcuni non è scontato, non andremmo avanti). La maggiore responsabilità morale ci pare di questi enti che al crescere delle proteste hanno abbandonato l’azienda (e persino i loro stessi tecnici che avevano autorizzato l’impianto) abdicando al proprio ruolo e delegandolo alla magistratura senza alcuna difesa della legittimità delle proprie scelte. Fummo davvero in pochi a metterci la faccia per difendere il percorso fatto e i diritti che erano stati concessi. Ci chiediamo allora, visto che la lancetta del tempo sembra beffardamente tornata a tre anni fa, cosa ne pensano ora i candidati delle primarie (finte) del centrosinistra. Visto che è di dominio pubblico la completa differenza di opinioni che hanno quasi su tutto, non sarà che vorrebbero regalarci altri cinque anni di litigi, manate, querele… mentre la nostra città continuerà ad inabissarsi?"

E' "GUERRA" TRA LE LISTE CIVICHE

L'ARTICOLO IN QUESTIONE PUBBLICATO SU "IL TIRRENO"
La lista civica Città Diversa guidata da Cannito attacca, sulla stampa locale, sia Buongiorno Livorno che Progetto per Livorno. Due liste completamente diverse ma che attraggano critiche dallo staff di Città Diversa.

domenica 9 marzo 2014

ECONOMIA: SOROS ENTRA NELL'AFFARE DI "PORTA A MARE"

L'ARTICOLO DE "IL TIRRENO" CHE PARLA DELL'ARGOMENTO
Notizia boom che arriva dalla stampa locale. Il re di Wall Street, il gran capo della finanza speculativa, George Soros ha deciso di investire nelle coop rosse (ecco anche l'articolo de "Il Sole 24 Ore"). Infatti ha deciso di acquistare il 5% della Igd, la società immobiliare che è di proprietà di Coop Adriatica e di Unicoop Tirreno, con il suo fondo Quantum Strategic Partners.
Con questa mossa Soros entra anche nell'affare di "Porta a Mare" dove la Igd è impegnata. 

NEL CENTRO-DESTRA ORA SPUNTA IL NOME DI ELISA AMATO

Nel toto-nomi per il candidato a sindaco nel centro-destra livornese ora spunta il nome di Elisa Amato ex provveditore agli studi di Livorno.
Elisa Amato ha un passato in Alleanza Nazionale ed è stata preside della scuole Pistelli, delle Tesei, delle scuole medie Borsi ed infine del liceo scientifico Enriques. E' stata per 5 anni a capo dell'ufficio scolastico della provincia di Livorno ed è da fine 2013 che è in pensione.

venerdì 7 marzo 2014

LA GESTPARK LASCIA LA GESTIONE DEL PARCHEGGIO "EX ODEON"

IL PROGETTO DEL PARCHEGGIO "EX ODEON"
La Gestpark, che fino a poco tempo fa gestiva il parcheggio centrale dell'ex Odeon, ha lasciato la gestione della struttura costruita da Spil.
In altre parole un altro grande successo della nostra città. Infatti la società che ha sede a Genova e che doveva gestire il parcheggio per 8 anni ha lasciato perché non rendeva.
Ora la gestione, dallo scorso novembre 2013, è passata ad una società della Spil, che a sua volta è una controllata del Comune di Livorno, che si chiama Costimmn Srlu.

ANCORA ATTACCHI A PROGETTO PER LIVORNO E TONCELLI RISPONDE SU FACEBOOK

L'ARTICOLO IN QUESTIONE
Ogni giorno sui quotidiani locali escono articoli (come quello sopra) che criticano Cristiano Toncelli e di conseguenza "Progetto per Livorno". Ecco la risposta di oggi su Facebook in merito all'articolo in questione: "Oggi sul Tirreno il Sig. Turini mi da merito e contemporaneamente, in modo garbato e cortese, mi tira le orecchie. Gli rispondo qui. Prima di tutto vorrei dire che io non sono "alias" di Progetto per Livorno, né viceversa. Noi siamo un gruppo di cittadini di cui io sono il coordinatore e (per l'esperienza avuta) colui che ne fa il portavoce e che quindi ha visibilità pubblica. Sul resto, poi, faccio notare che io allora stavo in un partito e quindi erano le posizioni ufficiali di esso che emergevano. Ad esempio, io mi sono sempre fortemente opposto al progetto di Piazza del Luogo Pio, ma il dibattito avveniva nelle riunioni interne e quindi non ce ne è alcuna traccia sulla stampa. Poi, allora il partito di cui facevo parte aveva l'ambizione di riuscire a condizionare il PD. Il desiderio di cambiare la città c'era ma avveniva in forme diverse, diciamo "dall'interno del sistema". Purtroppo quel partito prima ha fatto una opposizione ottusa e ideologica (che io rifiutavo del tutto, perché sono una persona moderata) per poi finire addirittura ora ad appoggiare il PD! Decisamente avevo sbagliato squadra, lo ammetto. Infine, sul mio ruolo di vicesindaco faccio notare che io avevo la delega all'ambiente (e poco altro). Non avevo modo di incidere se altri temi se non dando pareri (cosa che facevo). Peraltro dovevo sempre cercare di guardarmi le spalle... dal mio partito, mentre normalmente un amministratore agisce con il supporto di esso. Se lo avessi avuto avrei senza dubbio potuto fare di più. Ringrazio quindi il Sig. Turini sia dell'apprezzamento che della legittima tirata d'orecchie. Mi metto a disposizione se vorrà incontrarmi per conoscermi e farsi un giudizio di persona".

giovedì 6 marzo 2014

PROGETTO PER LIVORNO RISPONDE A CONSABIT

L'ARTICOLO IN QUESTIONE
Oggi sul quotidiano locale "Il Tirreno" Consabit conferma che andrà avanti con il progetto di Piazza Luogo Pio. Nell'articolo chiama anche in caso Cristiano Toncelli della lista Progetto per Livorno. Toncelli risponde oggi con le seguenti parole: "Alcune dichiarazioni di Stefano Salvadorini, Presidente di Consabit, meritano una risposta. La prima riguarda il fatto che io “cerchi posti”. Da sempre in questa città esiste un unico modo per cercare posti in politica. Allearsi con il PD, come fa SEL (e non solo). Se avessi “cercato posti” ora sarei a fianco degli altri candidati nelle primarie (finte) del centrosinistra. Avrei senza dubbio fatto la mia figura e, pur perdendo (l’esito è scontato), il risultato l’avrei probabilmente ottenuto. Invece, Progetto per Livorno non partecipa alla spartizione perché non ci interessano i posti. Noi vogliamo cambiare la città restituendogli un futuro fatto di nuovo sviluppo e per questo vogliamo rottamare chi ha portato la città al declino. La seconda risposta riguarda Piazza del Luogo Pio. Salvadorini ha ragione quando dice che il progetto è completamente autorizzato, ma sbaglia quando lo paragona all’inceneritore di Parma. In quel caso l’impianto era già costruito ed andava solo avviato, mentre di quei palazzi non esiste ancora (fortunatamente) neppure un mattone. Gli garantiamo allora che, se vinceremo noi le elezioni, ci penserà molto bene prima metterlo giù, quel mattone, perché se lo farà sfiderà la volontà della città e dei suoi cittadini. In compenso la soluzione possibile la accenna direttamente lui. Nessuna violazione delle leggi e dei diritti di nessuno, certo neppure di Consabit verso cui non abbiamo altra ragione di inimicizia. Ci si siederà ad un tavolo e si ragionerà realisticamente di forme di compensazione. La costruzione dei palazzi non avrà seguito, mentre lo avrà la riqualificazione della piazza (di cui c’è davvero bisogno). Tutelando così sia l’interesse pubblico che quello privato."

VIDEO CENA DI PRESENTAZIONE DI PROGETTO PER LIVORNO

mercoledì 5 marzo 2014

POLITICA: IERI CENA DI PRESENTAZIONE DI PROGETTO PER LIVORNO

UN MOMENTO DELLA SERATA
Ieri si è svolta presso il circolo Arena Astra a Livorno la cena di presentazione della lista "Progetto per Livorno" coordinata da Cristiano Toncelli.
Durante la serata si sono svolti anche spettacoli di tango argentino e la lettura di brani sulla nostra città da parte di viaggiatori francesi del fine settecento. (POTETE CLICCARE QUI PER VEDERE ALTRE FOTO DELL'EVENTO).
E' stato presentato anche il logo con cui "Progetto per Livorno" si presenterà alle prossime elezioni amministrative a Livorno (CLICCATE QUI PER VEDERLO).

PRESENTATO IL LOGO DI "PROGETTO PER LIVORNO"

Ieri si è svolta la cena di "Progetto per Livorno" dove è stato presentato anche il logo del movimento coordinato da Cristiano Toncelli, eccolo:


lunedì 3 marzo 2014

"PROGETTO PER LIVORNO" DICE NO AL PROGETTO DI PIAZZA LUOGO PIO

IL PROGETTO DELLA COSTRUZIONE DEI NUOVI PALAZZI
IN PIAZZA LUOGO PIO
Progetto per Livorno interviene in merito alla costruzioni di nuovi palazzi in piazza Luogo Pio, nel quartiere storico della Venezia a Livorno.

Ecco l'intervento:

Lo scontro tra i candidati delle primarie (finte) del centrosinistra ci ha dato alcune informazioni importanti. Ad esempio ora sappiamo che Ruggeri e il PD faranno costruire i terribili 5 palazzi di sei piani in Piazza del Luogo Pio. Incuranti della decenza e riempiendosi la bocca di parole vuote (per loro) come “turismo”, daranno le benedizione alla trasformazione della piazza in un quartiere residenziale. La porta della città per chi viene dal mare diventerà il… portone di un condominio. Possiamo dirci fortunati se non comparirà anche l’ennesima Coop. Metteranno altri abitanti (e tanti) dentro in un quartiere già caratterizzato da una difficile convivenza tra residenti e locali di intrattenimento. E’ evidente l’obiettivo. Alla fine i locali dovranno tutti sparire e la bellissima Venezia finirà nell’elenco dei tanti posti “normalizzati” di questa città, un luogo come un altro. Se però la cosa era ovvia per Ruggeri, che vuol fare “punto e a capo” solo per continuare il discorso di prima, vale la pena fare un ragionamento ulteriore per il candidato di SEL, che manifesta tutto il suo appoggio all’orrendo progetto nel quale peraltro c’è il suo zampino professionale. Va notato poi che (se vinceranno le elezioni) i palazzi saranno realizzati da Consabit, il cui Presidente è Stefano Salvadorini, guarda caso iscritto anche lui a Sinistra… Edilizia e Libertà. Si capisce quindi che qui si sta difendendo un interesse che travalica l’aspetto urbanistico per entrare in quello politico. E’ intenzione di una certa sinistra livornese (mentre quella sana sta cercando di organizzarsi in una lista unica, cosa che gli auguriamo) riuscire a costruire quante più abitazioni possibile in ogni spazio utile di questa città. Anzi, a quanto si sente dire l’apporto di Idà c’è già stato in molte delle ultime opere di trasformazione urbana della città, da Porta a Terra al Nuovo Centro. Scommettiamo che, se Ruggeri diventerà sindaco e dopo che sarà stato realizzato il Nuovo Ospedale, Idà metterà la sua firma anche sul progetto di trasformazione dell’attuale nosocomio? Cosa sorgerà al suo posto? Indovinate…

domenica 2 marzo 2014

SULLE RIPARAZIONI NAVALI INTERVIENE "PROGETTO PER LIVORNO"

Ecco l'intervento di Progetto per Livorno sulle riparazione navali nel nostro porto:

"Tutto è cominciato con l’accordo del 2003, detto delle “tre gambe” (cantiere, porto turistico, riparazioni navali) che doveva tracciare il futuro del porto mediceo. Peccato che la terza è stata usata solo per darla negli stinchi a coloro che ci credevano. Infatti il nostro bacino di riparazione, uno dei più grandi del mediterraneo, è stato lasciato ad ammuffire. Dopo averne ereditato la concessione subentrando al Cantiere Orlando, Azimut-Benetti non lo ha mai né usato né manutenuto, tanto che si è arrivati al recente crollo della “barca-porta”. Su questa vicenda ci sono pure alcuni esposti che da anni giacciono silenti in Procura. Anche il porto turistico è un desaparecido. Mentre noi attendiamo il nostro da 10 anni, Pisa ha costruito il suo in appena 3. Se poi teniamo conto che sul cantiere si sentono preoccupanti voci di ridimensionamento, l’unica cosa che oggi corre è il progetto della “Porta a Mare”, che però si è rivelato essere solo un quartiere con una Coop in bell’evidenza (perché non chiamarla “Sporta a Mare”?). Quartiere costruito da quella IGD che ha realizzato Porta a Terra e Nuovo Centro, altri luoghi Coop-centrici. Se vogliamo capire il destino del bacino di riparazione occorre allora sapere che il progetto prevede che in Via del Molo Mediceo (dove c’è la sede dei Piloti e lo Yacht Club) sorgano ancora altre case (come se in città non ce ne fossero già abbastanza). Case che dopo la costruzione non daranno lavoro a nessuno, salvo una bella rendita fondiaria a chi le ha realizzate. Vorremo mica disturbare gli inquilini con lo spettacolo di operai al lavoro nel bacino là davanti? “Orrore!”, devono aver pensato. Vogliamo mica che la vista mare sia oscurata dalle navi da crociera? “Giammai!”, devono aver detto. Ecco allora che qualcuno vorrebbe che il bacino fosse trasformato in darsena e che all’accosto 75 li davanti (che è stato appena dragato e sarebbe perfetto per far arrivare le Love Boat, visto che è praticamente in città) ci vadano solo barchette. Barchette che quindi non andranno alla Bellana, da cui il rifiuto dell’Amministrazione al bel progetto presentato dal Consorzio Nautico. Alla fine avremo demolito le riparazioni e i posti di lavoro (da cui anche lo sdegnoso rifiuto di quella Costa Concordia che invece ora mezza Italia si litiga) per alcune casette in riva al mare con una Coop a due passi. Peccato però che ora, grazie all’impegno della Diocesi, sappiamo che c’è una cordata seria che vorrebbe riattivare il bacino in muratura. Si faccia subito il bando, allora! E ci dispiace per il candidato sindaco del PD (gli altri sono tappezzeria). Per noi di Progetto per Livorno quel bacino va riutilizzato come tale, senza se e senza ma, perché i posti di lavoro valgono di più delle speculazioni immobiliari. Ma non “punto e a capo”. Punto e basta!"

VIA ALLE "PRIMARIE CIVICHE"

A quanto pare la proposta effettuata da Cristiano Toncelli di Progetto per Livorno di fare le primarie tra liste civiche al quanto pare è stata accettata.
Infatti al momento ha risposto si il Nuovo Centro Destra e Governare Livorno. L'idea di creare un fronte trasversale alternativo al governo conservatore del Partito Democratico a Livorno sta diventando realtà.
Una scelta quella di Cristiano Toncelli che è stata lanciata già da qualche tempo ma che è stata rifiutata da la lista civica Città di Diversa che, guidata da Cannito, non vuole rinunciare alla leadership del proprio coordinatore.
Le regole non sono state messe nero su bianco ma le "PRIMARIE CIVICHE" dovrebbero svolgersi subito dopo la conclusione delle primarie del centro-sinistra.

SI E' SVOLTO IL PRIMO CONFRONTO TRA I CANDIDATI DELLE PRIMARIE DEL CENTRO-SINISTRA

Ieri presso la sala del Lem di Livorno si è svolto il primo confronto tra i candidati alle primarie del centro-sinistra: Marco Ruggeri (Partito Democratico), Roberto Idà (Sel e Uniti per Cambiare Livorno), Andrea Romano (Italia dei Valori) e Gianfranco Morelli (PSI e Confronto per  Livorno).
Tra i temi trattati ci sono quelli del Porto, del turismo e del piano regolatore. Potete cliccare qui per vedere il video realizzato dal quotidiano IL TIRRENO.