#LivornoTimesLive: LA VITA POLITICA ED ECONOMICA DI LIVORNO IN TEMPO REALE, CLICCATE QUI | IL NOSTRO BLOG SU TWITTER: CLICCATE QUI E SEGUITECI | IL NOSTRO BLOG SU FACEBOOK: CLICCATE QUI PER VEDERE LA NOSTRA PAGINA | IL NOSTRO BLOG SU TUMBLR: CLICCATE QUI E SEGUITECI

mercoledì 30 aprile 2014

INIZIA LA BATTAGLIA: SORTEGGIATE LE LISTE

Ora inizia veramente la battaglia elettorale, infatti sono state sorteggiate le liste, ecco come si presenteranno i candidati ed i partiti sui cartelloni a giro per la città:

  1. MOVIMENTO 5 STELLE
  2. LIVORNO DECIDE
  3. ITALIA DEI VALORI
  4. PARTITO DEMOCRATICO
  5. SOCIALISTI E DEMOCRATICI EUROPEI PER LIVORNO
  6. SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA'/UNITI PER CAMBIARE LIVORNO
  7. FORZA ITALIA
  8. FRATELLI D'ITALIA/UDC/LEGA
  9. BUONGIORNO LIVORNO
  10. AMIAMO LIVORNO
  11. UN'ALTRA LIVORNO
  12. SINISTRA UNITA PER IL LAVORO
  13. PROGETTO PER LIVORNO
  14. VOTARE PER CAMBIARE/FARE PER FERMARE IL DECLINO
  15. CITTA' DIVERSA
  16. DASUL
  17. MOVIMENTO CINQUE E CINQUE
  18. PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI
  19. NUOVO CENTRO DESTRA

ALLA FINE IL BILANCIO COMUNALE E' STATO APPROVATO

Diciamo proprio le elezioni portano sempre consiglio. Infatti, dopo i malumori dei giorni precedenti, il consiglio comunale uscente ha votato il bilancio 2014.
I voti, 35 in totale, si sono divisi in 22 favorevoli e 13 contrari con l'opposizione che tutta insieme ha votato no.

martedì 29 aprile 2014

PROGETTO PER LIVORNO: ECCO LA NOSTRA PROPOSTA PER IL SERVIZIO CIVILE CITTADINO


Cristiano Toncelli e Ppl vogliono il Servizio Civile Cittadino svolto dai ragazzi delle superiori. Si dovrebbe andare in giro con gli occhi bendati per non accorgersi che la crisi dell'economia e del lavoro che sta attraversando la nostra città, a causa della sua gravità, si sta trasformando in una vera e propria emergenza sociale: disoccupazione, povertà, emergenza abitativa, stanno sgretolando le vite di famiglie intere in difficoltà. Cristiano Toncelli e Ppl propongono di ripensare e di rifondare tutti i servizi sociali dell'aiuto vero che arriva a chi è in difficoltà. Affrontare l'emergenza sociale giocando la carta dei giovani, formandoli nella cultura dell'aiuto e garantendogli un “fondo economico vincolato” per le spese universitarie. In questa maniera, con il Servizio Civile Cittadino, si andrebbe a combattere un'altra emergenza sociale che attanaglia Livorno, l'abbandono scolastico, che ci vede al primo posto nelle classifiche regionali. Il Servizio Civile Cittadino andrebbe a interessare dunque gli studenti delle superiori, che andrebbero a svolgere nelle ore libere tra lo studio e la frequenza scolastica, un lavoro di partecipazione al volontariato sociale e culturale negli enti istituzionali e non già registrati negli elenchi del Comune di Livorno. I ragazzi dovranno essere pagati per il loro lavoro con una somma “vincolata” e sbloccabile solamente in funzione del suo riutilizzo per pagare le spese universitarie. Cristiano Toncelli e Ppl indicano nella solidarietà e nel volontariato due punti di partenza per garantire un futuro migliore alla città: il Servizio Civile Cittadino è un mattone in più nella costruzione di esso.

domenica 27 aprile 2014

PROGETTO PER LIVORNO: PER SALVARE LE TERME DEL CORALLO FACCIAMOCI UN CAMPUS UNIVERSITARIO


Progetto per Livorno lancia un'idea per ristrutturare e quindi salvare le vecchie Terme del Corallo. L'idea sarebbe quella di creare un Campus Universitario nella struttura abbandonata sotto il cavalcavia della stazione.
Ecco le parole: "Uscire dalla crisi e puntare su novità, apertura e trasparenza, e sviluppo. Cristiano Toncelli e Progetto per Livorno propongono vie d’uscita reali per risollevare Livorno dall’immobilismo del degrado economico e culturale. E’ di pochi giorni fa la notizia dell’ennesima “tegola” andata a cadere sulle Terme del Corallo, il terribile incendio che ne ha devastato un padiglione. La storia del complesso liberty e del recupero, che un secolo fa era meta di un gran numero di turisti e dava lustro alla città per il suo splendore architettonico e moneta sonante ai cittadini per l’alto numero di presenze che vi si registravano ogni anno e provenienti da ogni parte d’Italia, negli ultimi è costellata di ritardi e intoppi vari, danneggiamenti, crolli. Alla luce dell’ultimo evento che ha danneggiato ulteriormente un bene che dovrebbe essere fruibile e di proprietà di tutti i livornesi, ma che è invece in stato di abbandono e preda dei vandalismi, PpL propone agli elettori, ai cittadini tutti e alle istituzioni, di porre l’accento su uno dei punti del suo programma elettorale. Si può davvero cambiare la storia delle Terme del Corallo (in positivo questa volta e finalmente) e al tempo stesso dare linfa nuova e vitale per i giovani e per la cultura e di tutta la città: Cristiano Toncelli e PpL propongono di fare delle Terme del Corallo il Campus universitario per studenti di una “Università del Mare”, da svilupparsi in rapporto con l’Università di Pisa per quanto concerne facoltà e specializzazioni correlate al mare, dalla biologia marina alla logistica, di cui un polo è già presente a Villa Letizia. Una volta restaurate per gli studenti le Terme del Corallo offrirebbero un collegamento vicino alla stazione ferroviaria per Pisa e per il suo Ateneo, oltre che una collocazione strategica per gli studenti delle scienze del mare nella città di Livorno, che ha nel mare la sua prima risorsa economica e culturale. L’affitto delle stanze nel Campus produrrebbe le risorse necessarie al mantenimento della struttura. Le Terme del Corallo, una volta recuperate, andrebbero così a riacquistare l’antico splendore e sarebbero preservate dall’incuria del tempo e dai vandali. Resta poi il fatto che se si realizzasse il Nuovo Ospedale tra Viale Alfieri e Viale Carducci (lo spazio c’è) si risparmierebbero risorse da destinare alla realizzazione del sottopasso della Stazione, abbattendo il terribile cavalcavia che oggi soffoca il complesso delle Terme. Cristiano Toncelli e Progetto per Livorno invitano tutti a discutere su questa nuova idea per lo sviluppo della città a favore dei giovani e del loro futuro."

sabato 26 aprile 2014

11 I CANDIDATI CHE HANNO PRESENTATO LE FIRME ALL'UFFICIO ELETTORALE DEL COMUNE DI LIVORNO

LA SEDE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI LIVORNO
Sono 11 i candidati a Sindaco e le rispettive liste che hanno presentato le firme presso l'ufficio elettorale del Comune d Livorno. Un dato ancora provvisorio visto che il verdetto definitivo verrà dato dalla commissione elettorale.

Ecco i nomi:

  • MARCO RUGGERI (Partito Democratico, Italia dei Valori, Sinistra Ecologia e Libertà, Confronto per Livorno, Partito Socialista, Livorno Decide)
  • FILIPPO NOGARIN (Movimento Cinque Stelle)
  • MARCO CANNITO (Città Diversa, Dasul)
  • ANDREA RASPANTI (Buongiorno Livorno, Amiamo Livorno, Un'Altra Livorno, Sinistra Unita per il Lavoro)
  • COSTANZA VACCARO (Nuovo Centro Destra)
  • MARCELLA AMADIO (Fratelli d'Italia, Udc, Lega Nord)
  • CRISTIANO TONCELLI (Progetto per Livorno)
  • UGO DE CARLO (Votare per Cambiare, Fare per Fermare il Declino)
  • ELISA AMATO (Forza Italia)
  • JACOPO TONINELLI (Movimento 5&5)
  • RUGGERO ROGNONI (Partito Comunista dei Lavoratori)

venerdì 25 aprile 2014

IL 25 ED IL 26 APRILE IL TERMINE ULTIMO PER LA PRESENTAZIONE DELLE LISTE


Il 25 ed il 26 aprile saranno i giorni decisivi per la presentazione delle liste che parteciperanno alle prossime elezioni amministrative a Livorno.
Il 27 così sapremo quali saranno ufficialmente gli sfidanti che si presenteranno per diventare il prossimo Sindaco di Livorno.

I FUMETTI DI LIVORNO TIMES: E' DURA ARRIVARE A FINE MESE


DA OGGI SCATTA IL MESE DELLA PAR-CONDICIO

Oggi è il 25 aprile e, oltre ad essere la giornata della Liberazione dell'Italia, è anche la data dell'inizio della par-condicio il mese in cui tutti i partiti devono avere lo stesso periodo e gli stessi post.
Per questo motivo abbiamo deciso di tralasciare il discorso della politica per il periodo che arriva al 25 maggio e concentrarci sulle vicende economiche di Livorno.

giovedì 24 aprile 2014

PROGETTO PER LIVORNO: ECCO PERCHE' LA CITTA' NON CAMBIA MAI


A dispetto di una dominanza politica che la direbbe progressista, Livorno è una città conservatrice. E nemmeno poco, visto che cerca di mantenersi sempre uguale a se stessa nella falsa convinzione che isolarsi dal mondo circostante serva a proteggersi dai venti di un cambiamento poderoso che sta scuotendo le fondamenta del mondo intero. Simone Lenzi ha persino coniato il termine "Lungomai" per descrivere quella staticità avvolgente che assorbe ogni ambizione e crede di poter stemperare ogni problema nell'atto di stendere l'asciugamano sugli scogli. Ma se il declino di Livorno è il risultato del ribadire ossessivo di questa mentalità senza stimoli, di chi è la responsabilità se le cose non cambiano mai? Sembrerebbe ovvio dire che la colpa è dei conservatori, ovviamente a partire da quelli di sinistra, ma non è realmente così. Chi difende la staticità (e gli interessi che sono dietro ad essa) in fondo fa solo ciò in cui crede e non è certo una colpa essere coerenti con le proprie idee. No, la vera causa sta in coloro che il cambiamento lo vorrebbero ma che alla fine sono sempre disposti a scendere a patti con la propria coscienza. Quelli che si saziano al banco del rinnovamento per poi avere un rigurgito fatto di realismo, ipocrisia e opportunismo. Nel percorso politico dei mesi scorsi noi di Progetto per Livorno ne abbiamo incontrati a decine. Si riconoscono facilmente. Sono quelli che "così non si può andare avanti", "le cose devono assolutamente cambiare" e così via ma che ora che inizia la campagna elettorale sbocciano come funghi nelle liste che appoggiano il candidato del PD. Sono i "riformisti di giorno" che al calar della sera si rifugiano sempre dove il fuoco brucia di più e si può elemosinare il proverbiale piatto di lenticchie. Potremmo davvero mettere spietatamente in luce le loro contraddizioni, uno per uno, e la penna certo non ci mancherebbe, ma ci basta dire che i veri responsabili se le cose non cambiano mai sono loro, quelli che potrebbero fare ma non fanno. Noi di Progetto per Livorno siamo riformisti (insieme a qualche moderato) a cui il piatto di lenticchie sta indigesto. Noi siamo quelli per i quali il cambiamento è tale solo se c'è per davvero, non per finta, e perché il 2014 è l'anno chiave della nostra storia, quello nel quale si decide se il declino sarà inarrestabile, verso il probabile ritorno della nostra città allo stato di "Porto Pisano", o se proveremo a risollevarci per riprendere un ruolo autorevole nel territorio. E se le cose non cambieranno, noi siamo tra quelli che non ne porteranno la colpa.

mercoledì 23 aprile 2014

ANCORA UN INTERVENTO DI PROGETTO PER LIVORNO SULLA "PORTA A MARE"


Come tutti sappiamo il progetto della "Porta a Mare" era nato bene ma sta crescendo male. Infatti sta diventando solo un altro pezzo di città che rischia di strozzare definitivamente il centro di Livorno. Ecco che Progetto per Livorno interviene nuovamente sul caso, ecco le parole: "Con la prossima apertura del nuovo punto vendita Coop in Piazza Mazzini, previsto per Luglio, l’operazione Porta a Mare prenderà il via e darà nuove opportunità e nuovo vigore allo sviluppo della città, che si ritroverà arricchita attraverso una nuova offerta commerciale.Questo secondo le intenzioni. Quello che invece accadrà nella realtà sarà l’ennesimo e deliberato “harakiri” a danno della città stessa e del suo Centro, che si troverà ancora di più svuotato e privato della sua funzione commerciale, sociale e aggiungiamo noi, anche storica e di tradizione. Questo accadrà e favorirà la solita politica degli orticelli, in questo caso quello di Unicoop Tirreno e dei suoi centri commerciali periferici. Progetto per Livorno vuole difendere l’interesse dei cittadini che vogliono un progetto Porta a Mare che sia realmente un arricchimento della città, per i consumatori che hanno diritto a difendersi dai monopoli dei prezzi e dei brand di vendita, e per i commercianti del Centro Città che hanno diritto a una libera concorrenza.
- Abbiamo contattato diversi commercianti del Centro città i quali ci hanno detto che si sono presentati da loro degli addetti Unicoop incaricati di promuovergli l’acquisto di nuovi spazi commerciali a Porta a Mare.
E’ fattibile che questa “campagna acquisti” potrebbe comportare uno spostamento di alcune attività commerciali dal Centro Città verso la Porta a Mare.
Questa è la dimostrazione che l’operazione Porta a Mare non nasce come arricchimento della città, ma come una deliberata operazione a detrimento della città attuale e finalizzata allo svuotamento del suo centro. Inoltre l’apertura del nuovo punto vendita Coop in Piazza Mazzini non prevede ricadute positive in termini occupazionali in quanto le millantate nuove assunzioni in realtà non ci saranno, perché verrà solamente spostato il personale dai punti vendita già esistenti. Questo è il risultato di una politica che ha perseguito la formazione di un quasi-monopolio secondo cui i livornesi continueranno a pagare i prodotti più di quanto accade nelle città vicine. Il Centro Città va salvaguardato, in termini di decoro urbano, attualmente inesistente, e in termini di vivibilità, funzione commerciale e identità storica e culturale.
La concorrenza ci deve essere per tutti. Avremmo voluto che Esselunga si potesse insediare al Nuovo Centro, cosa che rappresentava la soluzione migliore, per i consumatori e per la libera concorrenza che sta alla base della buona salute dell’anima commerciale di una città. L’arrivo di Esselunga è cosa che per noi resta imprescindibile.”

martedì 22 aprile 2014

I FUMETTI DI LIVORNO TIMES VERSO LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE: VOTARE E' UN DIRITTO


PROGETTO PER LIVORNO APRE A BACCI


Apertura di Progetto per Livorno all'idea del sindaco uscente di Collesalvetti, nonché candidato a Sindaco alle prossime amministrative, Lorenzo Bacci di creare un'area vasta tra Livorno e Collesalvetti. Ecco il comunicato: "Progetto Per Livorno è d’accordo con Lorenzo Bacci, candidato a sindaco di Collesalvetti per il Pd, in riferimento alla creazione di una futura area vasta Livorno-Collesalvetti e al relativo Piano Strutturale, come dichiarato dal candidato del Pd colligiano a “Il Tirreno” del 15 Aprile. Ppl oltre che a dichiararsi in accordo con Lorenzo Bacci vuole offrire agli elettori livornesi in vista delle elezioni amministrative del 25 Maggio uno spunto su cui riflettere: Bacci lancia un appello a Marco Ruggeri, candidato sindaco nelle liste del Pd per Livorno, per un dialogo da cui far partire il progetto per il nuovo Piano Strutturale-strategia di sviluppo comune, Livorno-Collesalvetti: è lecito aspettarsi qualche presa di responsabilità e un briciolo di mea culpa ad opera del Pd livornese? Il Piano Strutturale è quello che già da dieci anni almeno l’amministrazione doveva fare e la città si aspettava e che ancora non è stato fatto. Ppl, in accordo con gli intenti di Bacci, vuole lavorare per un progetto di pianificazione urbanistica che guardi al futuro su un’ottica di area vasta (Livorno-Collesalvetti-Pisa-Pontedera) che proietti Livorno come parte di un territorio più ampio e la liberi dalla morsa asfissiante che fino ad oggi l’ha chiusa in un assurdo isolamento nella pianificazione urbanistica. Il timore è che tuttavia, da parte del Pd livornese si tratti dell’ennesima promessa valida solo fino al 25 Maggio. Ppl propone invece promesse che diventeranno fatti a partire dal 26 Maggio."

giovedì 17 aprile 2014

PICCINI CONFERMATO AL VERTICE DELLA PORTO 2000

Il Porto di Livorno ha perso un sacco di navi da crociera e di conseguenza di crocieristi e l'Autorità Portuale cosa fa con una delle sue società controllate, la Porto 2000 che gestisce il traffico crocieristico nel nostro porto? Conferma il presidente e l'amministratore delegato Roberto Piccini fino al 31 dicembre 2014.
Infatti nell'assemblea dei soci per il rinnovo delle cariche e per l'approvazione del bilancio 2013 a confermato al vertice il dirigente uscente.
La carica di Roberto Piccini potrà essere prolungata se l'advisor per la privatizzazione si prenderà ancora più di tempo.

martedì 15 aprile 2014

ECCO IL CAMPO DA CALCIO DEGLI SCEICCHI

UN'IMMAGINE DEL PROGETTO
Se ne è parlato tanto del progetto di ristrutturazione del campo dell'Antignano-Banditella sponsorizzato dagli sceicchi del Qatar ed ora ecco che arrivano le prime immagini del progetto.
Un bellissimo progetto che prevede l'investimento di circa 2 milioni di euro. Sarà creato un grande campo da calcio con manto in erba sintetica, tre campi piccoli che serviranno anche per le partite di calcio a 5 e varie attività didattiche, una tribuna da 400 posti completamente coperta e che nel suo interrato avrà spogliatoi, uffici, bar e ristorante.
Ora che il progetto è ufficiale speriamo che venga approvato e realizzato il prima possibile con il via libera dell'amministrazione comunale.

sabato 12 aprile 2014

OGGI LA PRESENTAZIONE DELLA LISTA DI PROGETTO PER LIVORNO

UNA PARTE DEI CANDIDATI DI PROGETTO PER LIVORNO
Si è svolta questa mattina presso il ristorante QB a Livorno la presentazione della lista di Progetto per Livorno che vede come riferimento il candidato a Sindaco Cristiano Toncelli.
Nella lista sono presenti personaggi della vita sociale, imprenditoriale e civile di Livorno. Capolista sarà Giovanni Motta (dirigente dell'Autorità Portuale di Livorno). Nella lista sono presenti vari personaggi di varie estrazioni politiche di destra, di centro e di sinistra.
Una lista agguerrita fatta da persone che hanno la voglia di cambiare la città e spaccare questo periodo di conservatorismo che dura da 70 anni.

UN MOMENTO DELLA CONFERENZA STAMPA

venerdì 11 aprile 2014

E GENOVA CI SCIPPA IL "VELAFEST"

LA CARTINA DELLA PASSATE EDIZIONE
Come molti tecnici sapranno la prima edizione del Tag Heuer Vela Festival si è svolta nel 2013 a Livorno. L'edizione di quest'anno invece è stata scippata a Genova e si svolgerà nel centro fieristico del capoluogo ligure.
Uno smacco per una città come Livorno visto anche le dichiarazione degli organizzatori che, sull'articolo del quotidiano Il Sole 24 Ore che trovate in fondo a questo post, criticano la sede della passata edizione per una location non adeguata all'evento.
Per questo motivo a Livorno dovrebbe essere creare una struttura fissa nella zona portuale per cercare di ospitare questi eventi. Livorno a il mare e se perdiamo questi eventi ma che cosa bisogna ospitare?

mercoledì 9 aprile 2014

ED IL CONSIGLIERE DEL PARTITO DEMOCRATICO DISSE AI GIOVANI: NON ANDATE A VOTARE

Non è uno scherzo ma è la realtà. Un Consigliere Comunale del Partito Democratico di Livorno ha invitato i giovani livornesi a non andare a votare alle prossime elezioni amministrative ed europee.
Il Consigliere in questione è Alessandro Latorraca ed in una lettera ha proposto ai ragazzi di disertare le urne.
La richiesta dal nostro personale punto di vista non è poi così campata in aria visto che l'alto tasso di astensione alle prossime amministrative il Partito Democratico potrebbe guadagnare tanto ma tanto.

CLICCATE QUI PER VEDERE L'ARTICOLO DE "IL TIRRENO"

INTERVENTO DI PROGETTO PER LIVORNO SULLA PORTO 2000


Ecco l'intervento di Cristiano Toncelli candidato a Sindaco di Progetto per Livorno sulla Porto 2000: "I sindacati della Porto 2000 dicono giustamente che la città non valorizza il suo patrimonio turistico. Eppure ad un passo dalle banchine abbiamo due fortezze medicee, più il Forte San Pietro e gli ex-Macelli che insieme potrebbero diventare un polo artistico ed espositivo di altissimo livello. Il tutto si inserisce nel quartiere gioiello della Venezia (in cui una politica miope concepisce solo il terribile progetto di costruire condomini in Piazza del Luogo Pio). Lì accanto arriva persino una ferrovia, dismessa, che potrebbe portare migliaia di visitatori. Malgrado tutto questo (e il fatto che dovremmo essere la porta della Toscana) alla fine di quest’anno la Porto 2000 sarà riuscita quasi a dimezzare gli arrivi di croceristi rispetto al 2012. Questo è il risultato di nomine fatte in base alle appartenenze e non alle competenze. Cominciamo allora mandando a casa l’attuale vertice, che scade tra pochi giorni ed ha ampiamente dimostrato la sua incapacità, nominando al suo posto dei tecnici esperti. Si proceda poi con l’attuazione del PRG che sposta le attività forestali dell’Alto Fondale (e la relativa concessione) al Molo Italia. Infine, si faccia la gara di privatizzazione della Porto 2000, una volta che l’advisor avrà chiarito i termini possibili, invitando soggetti con esperienze internazionali e realmente interessati allo sviluppo del terminal. Il pubblico mantenga invece una quota, che serva ad assicurare sinergie con il territorio ed anche a tutelare i dipendenti. Ai quali diciamo che il miglior modo per salvaguardare la loro sicurezza è che la società cresca grazie a una gestione esperta. Tutto il contrario di quel che abbiamo adesso."

martedì 8 aprile 2014

SE E' VERO SIAMO ARRIVATI PROPRIO AL MASSIMO

Il 1° aprile ormai è passato ma questo sembra proprio uno scherzo. Infatti sembrerebbe che sia legge europea oggi l'obbligo per le biciclette di farsi l'assicurazione, mettersi il casco, pagare il bollo ed avere il patentino.
Nell'assicurazione e nell'obbligo di mettersi il casco non sono molto contrario (anche perché l'assicurazione al momento costa solo 70 € l'anno) visto la pericolosità che stanno assumendo oggi le biciclette per le strade, ma fare pagare il bollo mi sembra che sia veramente assurdo.
Infatti secondo questa legge che è stata proposta non un'interpellanza dalla Sinistra Europea (SE) è previsto il pagamento di una marca da bollo di 16 euro se si vuole circolare sulle due ruote non motorizzate.

Ma che cosa prevede questa legge? Ecco alcuni dei punti:

A) Certificato di idoneità alla guida (patentino) dei cicli azionati dalla forza muscolare (conseguibile dall’età di 15 anni e obbligatorio anche per l’adulto sprovvisto di altre abilitazioni alla guida);
B) Assicurazione bonus malus + casco (conducente del mezzo) in franchigia di € 350,00circa annuali stipulabile presso le compagnie assicurative comunitarie; verrà accompagnata di carta verde per circolare liberamente in tutti paesi, esclusi Malta, Russia e Albania;
C) Tassa di proprietà annuale del mezzo (bollo), al costo di 2 marche da bollo da € 16,00;
D) Casco con omologazione E3, obbligatorio in qualunque circostanza se si circola su strade pubbliche, comprese le piste ciclabili;
E) Installazione sulla bicicletta di luci di posizione diurne e notturne, comprendente anche un piccolo stop per avvertire i mezzi che precedono il ciclo delle proprie frenate e indicatori di direzione, attivabili con uno switch montato sul manubrio;
Il tutto dovrebbe entrare in vigore nel mese di giugno 2014. GRAZIE EUROPA!!!

domenica 6 aprile 2014

IL 9 APRILE LA CENA DI PROGETTO PER LIVORNO

Si terrà il prossimo 9 aprile la seconda cena della lista civica Progetto per Livorno. L'evento si svolgerà presso il ristorante "La Grotta delle Fate" in Collinaia e costerà 20 euro a persona. Per tutte le info potete leggere il seguente volantino:


Per i contatti potete visitare la pagina Facebook di progetto per livorno: www.facebook.com/progettoperlivorno

venerdì 4 aprile 2014

POLITICA: GLI STIPENDI DEI DIRIGENTI DEL COMUNE DI LIVORNO

IL COMUNE DI LIVORNO
Il quotidiano "Il Tirreno" ha reso noto gli stipendi dei 21 dirigenti del Comune di Livorno. Nel prime tre posizioni sono occupate da Antonio Salonia (Segretario Generale che guadagna 156.014 euro lorde l'anno), Gabriella Launaro (Affari Generali che guadagna 115.150 euro lorde l'anno) e Nicola Falleni (Programmazione Economica e Finanziaria che guadagna 107.661 euro lorde l'anno).
A voi il giudizio, potete vedere la tabella completa andando a vedere l'articolo del quotidiano CLICCANDO QUI.

giovedì 3 aprile 2014

CANNITO E TONCELLI: BOTTA E RISPOSTA

L'ARTICOLO IN QUESTIONE
E' sempre più grande e duro il confronto fra le liste civiche in vista delle prossime elezioni amministrative che si svolgeranno il prossimo 25 maggio a Livorno in contemporanea con le elezioni europee.
In particolare il confronto si sta facendo molto duro tra Cristiano Toncelli candidato a Sindaco di Progetto per Livorno e Marco Cannito candidato a Sindaco della lista civica Città Diversa.
Nell'articolo riportato in questo post Cannito attacca Toncelli dicendo che voleva "imporre qualcosa a qualcuno". La risposta di Toncelli non è tardata ed oggi sul blog che parla di politica del quotidiano "Il Tirreno" arrivano le sue parole, cliccate qui per vedere l'articolo.

PROGETTO PER LIVORNO HA INCONTRATO I MANIFESTANTI DI VIA GIORDANO BRUNO

CRISTIANO TONCELLI (CANDIDATO A SINDACO DI PROGETTO PER LIVORNO)
A COLLOQUIO CON IL GRUPPO DI MANIFESTANTI
Cristiano Toncelli, candidato a Sindaco per la lista civica Progetto per Livorno, ha incontrato ed ascoltato le problematiche del gruppo che ha manifestato ed occupato lo stabile di via Giordano Bruno.

martedì 1 aprile 2014

INTERVENTO DI PROGETTO PER LIVORNO SULLA CULTURA


Ecco l'intervento di Cristiano Toncelli, candidato a Sindaco per Progetto per Livorno, sulla cultura nella nostra città: "La nostra città ha un grande passato. Grazie alla liberalità di quelle Leggi Livornine che dovrebbero ancora oggi ispirare un mondo dominato dall’intolleranza, la “Livorno delle Nazioni” è stata il primo “meltin’ pot” della storia. Le testimonianze di allora dovrebbero essere i cardini di una valorizzazione turistica della città ma molte, come il Cimitero degli Inglesi o la Chiesa degli Olandesi, sono quasi abbandonate. Sono aree private, ma certo le istituzioni non le hanno difese. Anche per l’arte abbiamo un patrimonio ignorato. A Modigliani dovremmo dedicare almeno un monumento (il Palasport non vale…) e a Mascagni un vero festival come hanno altri compositori. Il Museo Fattori incassa ogni anno un decimo di quello che costa ed è difficile trovare un cartello che lo indichi, mentre il Goldoni è fuori dai circuiti che contano e si limita a fare una concorrenza al ribasso ad altre organizzazioni cittadine. Inutile dire che, malgrado gli scarsissimi risultati, chi li gestisce viene riconfermato da anni, mentre si dovrebbe da subito cambiare marcia chiamando chi ha vere competenze. Al di fuori della cultura classica abbiamo una notevole vitalità con, ad esempio, un grande numero di gruppi musicali. Dovremmo però aiutarli ad esprimersi, anche solo con strutture in cui appoggiarsi. Il nostro teatro popolare ha, in piccolo, una valenza simile a quello partenopeo, ma riusciamo ad esportare solo i frizzi e lazzi del Vernacoliere. Gli eventi pubblici (vedi Effetto Venezia) sono organizzati “per livornesi”, nel consueto modello di una città che guarda solo il suo ombelico e ritiene alieno tutto quello che viene da fuori. Ma la cultura assume un senso solo se viene condivisa, presentata, esportata, non se resta nel chiuso di un recinto. Il motivo di tutto questo si può riassumere con quella anacronistica e orrenda scritta politica che deturpa “da sempre” le mura della Fortezza Nuova nella rassegnazione generale. Si capisce che il rapporto normale in cui è la politica ad inchinarsi alla cultura, raccogliendo ed interpretando le pulsioni che da essa spontaneamente emergono, qui si è invertito. Quella scritta è il timbro che la politica ha messo su arte e cultura per affermare la propria superiorità e il conseguente diritto esclusivo a guidare le menti. Ma lo sbiadire di quella scritta di vernice bianca e degli eventi lontani a cui si riferisce è anche lo sbiadire di una città che si è illusa di fermare il tempo. Noi di Progetto per Livorno vogliamo una Livorno nuova e viva, e quindi è proprio dalla cultura che occorre ripartire. Dobbiamo e possiamo liberare la nostra grande energia. Malgrado qualcuno abbia cercato di soffocarla sotto una coltre di vernice bianca."