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giovedì 29 maggio 2014

LA DEBACLE DEL CENTRODESTRA A LIVORNO

Le elezioni amministrative di Livorno non hanno segnato solo la sconfitta della coalizione del centrosinistra e quindi del Partito Democratico che è il maggiore azionista ma anche la debacle del centrodestra labronico.
Un centrodestra che è passato da avere 10 consigliere ad averne 1 al massimo 2. Infatti se al ballottaggio il prossimo 8 giugno vincesse il Partito Democratico i partiti del centrodestra riuscirebbero a prendere 2 consiglieri (1 Forza Italia, 1 Fratelli d'Italia) ed invece se vincesse il Movimento 5 Stelle dei partiti di centrodestra l'unico che avrebbe 1 consigliere sarebbe quello di Forza Italia.
Un risultato quindi in netta decadenza dal 2004 ad oggi. Nel 2004 la coalizione di centrodestra compreso la lista civica Amare Livorno prese il 24,01%, nel 2009 il PDL prese 19,48% ed a queste elezioni il centrodestra ha preso il 15,77% diviso con 7,47% per Forza Italia, 4,66% Fratelli d'Italia-Lega Nord-Udc, 1,79% Nuovo Centrodestra e 1,85% la lista civica di Ugo De Carlo.
Una vera e propria sconfitta  che dovrebbe far riflettere i dirigenti sia locali che nazionali di tutti i partiti dell'area di centrodestra. Rivedere anche le persone da candidare, fare un cambio completo a tutti i livelli livornesi visto che chi sbaglia deve pagare.

POTETE CLICCARE QUI PER VEDERE TUTTI I RISULTATI

mercoledì 28 maggio 2014

ORA SCOPPIANO LE SCINTILLE TRA COSIMI E RUGGERI

Il risultato delle elezioni amministrative a Livorno è stato veramente una debacle in casa Partito Democratico tanto che per la prima volta dopo 70 anni c'è il ballottaggio, ed ora scatta la rissa tra l'ex Sindaco Alessandro Cosimi ed il candidato del centro-sinistra Marco Ruggeri.
I due si sono scambiati battute di tipo calcistico paragonandosi a Zoff e Buffon. Potete leggere lo scambio di battute CLICCANDO QUI ed andando a leggere direttamente l'articolo de "Il Tirreno".

martedì 27 maggio 2014

COME SARA' IL CONSIGLIO COMUNALE DI LIVORNO DOPO IL BALLOTTAGGIO

Come verrà diviso il Consiglio Comunale di Livorno dopo il ballottaggio del prossimo 8 giugno? Ecco le due ipotesi sulla divisione dei seggi in caso di vittoria del Partito Democratico o in caso di vittoria del Movimento 5 Stelle:

IN CASO DI VITTORIA DEL PARTITO DEMOCRATICO

  • 19 SEGGI AL PARTITO DEMOCRATICO
  • 5 SEGGI AL MOVIMENTO 5 STELLE
  • 3 SEGGI A BUONGIORNO LIVORNO
  • 1 SEGGIO A SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA'
  • 1 SEGGIO A SINISTRA UNITA PER IL LAVORO
  • 1 SEGGIO A CITTA' DIVERSA
  • 1 SEGGIO A FORZA ITALIA
  • 1 SEGGIO A FRATELLI D'ITALIA

IN CASO DI VITTORIA DEL MOVIMENTO 5 STELLE

  • 20 SEGGI AL MOVIMENTO 5 STELLE
  • 7 SEGGI AL PARTITO DEMOCRATICO
  • 3 SEGGI A BUONGIORNO LIVORNO
  • 1 SEGGIO A FORZA ITALIA
  • 1 SEGGIO A CITTA' DIVERSA

STORICO A LIVORNO: IL PD VA AL BALLOTTAGGIO

Risultato storico alle elezioni amministrative a Livorno. Infatti il partito che da 70 anni comanda la nostra città sotto diversi nomi, il Partito Democratico, è andato al ballottaggio.
Infatti il candidato a Sindaco del centrosinistra Marco Ruggeri non è riuscito a raggiungere al primo turno oltre 50% delle preferenze si è fermato al 39,98%.
A sfidare Ruggeri al ballottaggio sarà il candidato del Movimento 5 Stelle Filippo Nogarin che ha raccolto il 19,8%.
Gli altri candidati hanno preso: 16,38% Andrea Raspanti, 7,30% Elisa Amato, 6,34% Marco Cannnito, 4,64% Marcella Amadio, 1,90% Ugo De Carlo, 1,76% Costanza Vaccaro, 1,23% Cristiano Toncelli, 0,84% Jacopo Toninelli, 0,56% Ruggero Rognoni.

lunedì 26 maggio 2014

ELEZIONI A LIVORNO: ECCO I RISULTATI DEFINITIVI DELLE EUROPEE


E' finito il primo scrutinio che riguardava le elezioni europee e vi possiamo dare i dati definitivi partito per partito a Livorno:
  1. PARTITO DEMOCRATICO 52,74% - 45.351 voti
  2. MOVIMENTO 5 STELLE 22,55% - 19.390 voti
  3. FORZA ITALIA 8,78% - 7.554 voti
  4. L'ALTRA EUROPA CON TSIPRAS 7,24% - 6.226 voti
  5. FRATELLI D'ITALIA 2,82% - 2.421 voti
  6. NUOVO CENTRO DESTRA 1,84% - 1.582 voti
  7. LEGA NORD 1,82% - 1.566 voti
  8. GREEN ITALIA - VERDI EUROPEI 1,06% - 914 voti
  9. ITALIA DEI VALORI 0,60% - 518 voti
  10. SCELTA EUROPEA 0,43% - 367 voti
  11. IO CAMBIO - MAIE 0,13% - 108 voti
Questo per quanto riguarda lo spoglio delle elezioni europee. Ora però alle 14 ci sarà lo spoglio delle elezioni amministrative che potete seguire anche tramite il nostro account Twitter:

domenica 25 maggio 2014

AFFLUENZA ALLE URNE ALLE ORE 19 A LIVORNO: HA VOTATO IL 47,62% DEGLI AVENTI DIRITTO

Secondo dato sull'affluenza di questa giornata (il prossimo sarà alle 23.00) per quanto riguarda le elezioni nella nostra città.
A Livorno ha votato il 48,58% degli uomini aventi il diritto (31.332 su 64.489), il 46,75% delle donne aventi il diritto (33.418 su 71.482) per un totale del 47,62% (64.750 su 135.971).

Cliccate qui per seguire la nostra diretta Twitter:

AFFLUENZA A LIVORNO: ALLE 12 HA VOTATO IL 19,65% DEGLI AVENTI DIRITTO

Alle ore 12 c'è stato il primo dato sull'affluenza alle elezioni amministrative ed europee a Livorno. Nella nostra città si sono recati a votare il 20,81% (13.517 su 64.951) dei maschi, il 18,61% (13.395 su 71.950)  di femmine per un totale del 19,65% (26.912 su 136.901) degli aventi diritto.

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Potete seguire la nostra diretta sul nostro account Twitter sul voto a Livorno:

OGGI SI VOTA DALLE 7 ALLE 23


Dopo che i seggi elettorali sono stati creati nella giornata di ieri (sabato 24), oggi è il momento di decidere il nostro futuro Sindaco e chi ci rappresenterà alle elezioni europee.
Per le elezioni europee a Livorno andranno a votare in circa 134.000 persone, mentre per le elezioni amministrative si presenteranno alle urne circa 136.000 persone. I giovani che per le prima volta andranno a votare saranno 1.670.
Per avere l'accesso alle urne bisogna presentarsi al seggio con la tessera elettorale ed un documento elettorale valido.
E' possibile esprimere più di una preferenza sia per le elezioni amministrative che per le elezioni europee. Per le amministrative è possibile, scrivere accanto alla simbolo della lista, 2 preferenza 1 per una donna e 1 per un uomo. Per le elezioni europee le preferenze da dare sono 3, di queste preferenze almeno 1 deve essere data ad una donna. 
Se nelle preferenze non è presente nessuno nome di donna varrà nelle elezioni amministrative solo la prima preferenza, mentre nelle elezioni europee varranno solo le prime due preferenze.
Ogni altro segno sulla scheda non è valido.

sabato 24 maggio 2014

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014: COME SI VOTA?


Ieri sera a mezzanotte in punto è terminata la campagna elettorale ed è iniziato il giorno di silenzio. Oggi alle 16.00 verranno creati i seggi mentre domani dalle 7.00 alle 23.00 si potrà votare.
Alla chiusura dei seggi verrà iniziato lo scrutinio per le elezioni europee mentre lo scrutinio per le elezioni amministrative, che riguardano Livorno in prima persona, inizierà lunedì 26 alle ore 14.00.
Potete seguire lo spoglio delle amministrative direttamente sul nostro blog.

venerdì 23 maggio 2014

SOLIDARIETA' DI PROGETTO PER LIVORNO AI LAVORATORI DI "BELLABARBA"


Questa mattina Cristiano Toncelli, candidato sindaco di Progetto per Livorno, ha incontrato alcuni dipendenti della ditta Gaetano Bellabarba & C. Srl, ascoltando la loro preoccupazione per il futuro. L'azienda si trova in fase di concordato liquidatorio. La cassa integrazione è stata confermata fino al 22 ottobre, ma in attesa del relativo decreto ministeriale non viene pagata. La causa di tutto è, come noto, la questione della discarica del Limoncino, la cui risoluzione è appesa alle decisioni della magistratura, che tutti dovranno attendere e rispettare. Abbiamo però appreso che nei giorni scorsi il Comitato del Limoncino ha presentato istanza formale di fallimento dell'azienda, al preciso scopo di provocarne la chiusura e il licenziamento dei dipendenti. Cristiano Toncelli ha allora portato la solidarietà di PpL a coloro che rischiano di perdere il posto di lavoro in un momento di grave crisi economica. "L'atto del comitato è vile e oltraggioso" - ha detto Toncelli - "verso dei lavoratori che non hanno alcuna responsabilità se non quella di difendere quel posto di lavoro che è necessario a sostenere loro e le loro famiglie. Il lavoro oggi va difeso, non offeso!".Toncelli ha anche colto l'occasione per parlare delle colline. "Ne abbiamo abbastanza di lezioni da parte di un comitato che include persone che si sono rese responsabili di estese e ripetute violazioni dei regolamenti urbanistici. Persone che hanno goduto in passato di una protezione politica, mentre adesso esiste pure una lista civica chiamata 'dasul' ('Difendete gli Abusi sul Limoncino'?). Ci dichiarino allora questi presunti ambientalisti", ha chiesto Toncelli, "se sono favorevoli o meno all'abbattimento degli abusi edilizi che sono stati compiuti!". Toncelli ha poi chiuso parlando più in generale del regolamento urbanistico. "Ritengo che l'attuale normativa sia troppo restrittiva e non consenta uno sviluppo armonico delle attività agricole sulle colline e una valorizzazione dei borghi. Il nuovo Piano Strutturale, pur andando sempre nella direzione della tutela, dovrà allentare quelle norme eccessive che hanno finito per limitare i cittadini rispettosi delle leggi, mentre altri si sono permessi di ignorarle. Facciamo una norma giusta e facciamola rispettare. Perché la legge sia uguale per tutti".

giovedì 22 maggio 2014

LE RISPOSTE DI PROGETTO PER LIVORNO AL CONSORZIO NAUTICO


Ecco le risposte date dal candidato a Sindaco di Progetto per Livorno Cristiano Toncelli al Consorzio Nautico:

1) Cosa pensa della necessita’ di un grande progetto di tipo turistico, culturale e urbanistico, che riguardi l’organizzazione di un circuito comprendente le fortezze e recupero delle cantine per dare una vera svolta economica e occupazionale a questa citta’ addormentata?
E’ assolutamente necessario e prioritario per questa città pensare ad un progetto di recupero complessivo della Venezia a fini turistici. Questo include prima di tutto il fermare l’assurdo progetto di costruire dei condomini in Piazza del Luogo Pio. Poi noi proponiamo di lanciare un grande progetto che valorizzi ad un tempo le Fortezze, gli Ex-Macelli (ora abbandonati), i Bottini dell’Olio. Riteniamo che sarebbe possibile cercare primarie istituzioni museali di livello internazionale interessate a stabilire una presenza in quello che è il porto più vicino alle città d’arte della Toscana, senza contare che appena al di là del confine della cinta portuale arriva una ferrovia, oggi dismessa, che potrebbe portare molti visitatori. Avremmo quindi la possibilità di rendere finalmente la Venezia un gioiello che il mondo ci invidierebbe e di valorizzare Livorno come città della cultura, recuperando la sua meravigliosa storia di tolleranza ed integrazione. Data la rilevanza del contesto, le risorse per realizzare un progetto di così ampia portata sarebbero ricavate con gli investimenti privati e attraverso contribuzioni pubbliche quali fondi europei. Tutto questo include però anche la necessità di recuperare anche le cantine storiche rendendole, ad esempio, le cucine di ristoranti galleggianti ormeggiati sui fossi del quartiere. Per questo è necessario individuare un’area su cui spostare le barche che oggi affollano i canali.
2) Di conseguenza, cosa pensa del progetto Bellana, non come fine, ma come mezzo per consentire la realizzazione, di questo progetto e del porto turistico?
Il Progetto Bellana proposto dal Consorzio Nautico ha avuto da subito l’adesione di Progetto per Livorno. Esso darebbe una risposta alla questione dello spostamento delle barche dei fossi descritto nella risposta precedente. Si tratterebbe, però, anche ci una grande valorizzazione del nostro lungomare, che ne risulterebbe arricchito da una meravigliosa passeggiata che arriva fino al culmine della Diga della Vegliaia (che anche se fosse accorciata, sarebbe sempre un eccezionale “trampolino sul mare”). Inoltre si realizzerebbe finalmente quell’approdo di cui si parla inutilmente da almeno quarant’anni. Il progetto per noi è quindi molto positivo su di esso, ripetiamo, c’è la nostra adesione. Ovviamente la fase successiva dovrebbe essere quella di fare una studio tecnico accurato (correnti marine, mobilità…) e noi diamo il nostro impegno che questa fase partirebbe senza indugi. Registriamo invece che l’attuale dirigenza cittadina dimostra di osteggiare il progetto del Consorzio poiché, per quanto si riesce a capire, sembra intenzionata a spostare le barche nella zone del Mediceo che saranno sotto la concessione di privati, facendo così regredire il “popolo delle barchette” da concessionari di aree demaniali pubbliche (attraverso l’adesione ai circoli) a clienti paganti di un privato. Una prospettiva che respingiamo nel modo più completo. Riassumendo, quindi, il Progetto Bellana è stato convintamente inserito da tempo nel nostro programma ed è citato anche nel volantino che è stato distribuito in grande numero di copie in tutta la città. Su questo, quindi, Progetto per Livorno ci ha messo la faccia.

I FUMETTI DI LIVORNO TIMES VERSO LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE: CARO DIARIO...


mercoledì 21 maggio 2014

IERI DIBATTITO TRA I CANDIDATI A SINDACO ORGANIZZATO DA "IL TIRRENO"

UN MOMENTO DELLA SERATA
Ieri si è svolto presso il Cral Eni di Livorno un incontro organizzato dal quotidiano livornese "Il Tirreno" tra gli 11 candidati a Sindaco (tra la candidata di Forza Italia assente per un lutto) delle 19 liste presenti alle prossime elezioni amministrative e la cittadinanza.
Diciamo pure che alcune liste si sono organizzate bene portandosi gli ultras e movimentando, forse, un pò la serata.
Gli argomenti sono stati sempre i soliti che abbiamo sentito durante tutta la campagna elettorale, dal decoro urbano alla Darsena Europa, ma il confronto è stato veramente interessante.
All'uscita è stata sfiorata anche la rissa tra alcuni candidati delle liste presenti ma francamente non sappiamo quali siano, l'unica cosa è che mentre tutti parlavano senza problemi davanti al teatro del cral Eni è successa la baruffa.

martedì 20 maggio 2014

ALLA MANIFESTAZIONE DEL CTT CORI CONTRO IL PD

Ieri (19 maggio 2014) si è svolta la manifestazione degli autisti del trasporto pubblico ex Atl ed oggi Ctt nella nostra città.
A fare colpo sicuramente la protesta davanti alla sede del comitato elettorale del candidato a Sindaco della coalizione del centrosinistra Marco Ruggeri. I manifestanti hanno cantato slogan come "via il Pd da Livorno".
Sul seguente link il video della pagina Facebook di Senza Soste: https://www.facebook.com/photo.php?v=10152887313757627&set=vb.51929902626&type=2&theater

sabato 17 maggio 2014

IL 20 MAGGIO INCONTRO CON L'AMBASCIATORE ARMENO ALLA CAMERA DI COMMERCIO

LA SEDE DELLA CAMERA DI COMMERCIO
Incontro il prossimo 20 maggio alle ore 16.00 con l'Ambasciatore Armeno in Italia alla Camera di Commercio di Livorno. Le imprese livornesi interessate potranno partecipare inviando un mail a promozione@li.camcom.it oppure chiamare i seguenti numeri di telefono 0586/231319, 0586/231313, 0586/231290.

PROGETTO PER LIVORNO: SI ALLA PISTA DA MOTOCROSS


Progetto per Livorno da il suo appoggio alla realizzazione della pista da motocross nella nostra città, ecco il comunicato stampa: "Progetto per Livorno appoggia la richiesta della realizzazione della pista da motocross alla Cigna, di fianco alla Variante. Nei giorni scorsi Cristiano Toncelli ha incontrato i rappresentanti dei club motoristici livornesi per fare il punto della situazione. Sono dieci anni che il progetto ha ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie, quelle urbanistiche ma anche e soprattutto quelle acustiche, ma gli atti non vanno avanti. Lo sblocco della procedura per consentire la realizzazione della pista da motocross è ben presente nel programma di Ppl : ”E' assurdo - interviene Cristiano Toncelli - che un impianto la cui creazione era addirittura stata proposta proposta dalla stessa amministrazione comunale, due mandati fa, sia rimasto nel limbo per oltre 10 anni in attesa di autorizzazione. I motoclub che hanno raccolto la proposta iniziale del Comune si sono fatti carico di tutte le spese per gli studi tecnici e gli atti burocratici richiesti dall'amministrazione pubblica, che in cambio ha lasciato questi soggetti nel limbo del nulla, a rimbalzare contro i muri di gomma di vane promesse o ipotetiche questioni. Si è preso in giro il mondo motoristico livornese per dieci lunghi anni. E' una deprecabile abitudine livornese quella di lasciare le iniziative private senza risposte. A meno che non vengano dagli amici degli amici, si capisce. Ma una amministrazione seria deve saper dire chiaramente cosa vuole e dare una risposta in tempi certi". Secondo Progetto per Livorno la pista di motocross consentirebbe, come peraltro il progetto già prevede, di svolgere non solo gare, ma anche corsi di guida sicura a beneficio dei giovani, senza contare l'indotto di turismo sportivo che muoverebbe. Durante la serata sono stati molti altri gli interventi dei presenti in protesta contro l'abbandono del mondo oramai come viene definito “sommerso” del motociclismo livornese, ai quali Cristiano Toncelli ha promesso appoggio in Consiglio Comunale, tra questi interventi uno dei più dibattuti e sentiti dai motociclisti, ai quali il candidato sindaco ha prestato ascolto è stata la questione della apertura sulle colline di percorsi consentiti alle moto da “enduro”, in cambio di un preciso impegno alla manutenzione di tale percorsi, utili per fare uscire dall'illegalità i tanti amanti di questo sport ora costretti a vivere in un mondo appunto “sommerso”. Anche su questo punto Cristiano Toncelli si è detto favorevole a discuterne in Palazzo Comunale."

venerdì 16 maggio 2014

STASERA PROGETTO PER LIVORNO ALLA CIRCOSCRIZIONE 5


Questa sera alle ore 21.00 il candidato a Sindaco di Progetto per Livorno Cristiano Toncelli e i candidati al Consiglio Comunale saranno presenti alla sede della Circoscrizione 5.

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014: ECCO I CANDIDATI A SINDACO E LE LISTE COLLEGATE

Il prossimo 25 maggio si svolgeranno, oltre alle elezioni europee, anche le elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio Comunale di Livorno e per scegliere il nuovo Sindaco.
In totale i candidati a Sindaco sono 11 e le liste civiche ed i partiti che si presenteranno alla prossima tornata saranno 19.
Ecco tutte le liste:

lunedì 12 maggio 2014

OGGI INCONTRO DEI CANDIDATI A SINDACO CON GLI IMPIEGATI DI PEOPLE CARE

UN MOMENTO DELL'INCONTRO
Oggi le RSU del Call Center People Care di Guasticce hanno voluto incontrare ed esporre le problematiche a tutti i candidati a Sindaco dei Comuni di Livorno e di Collesalvetti.
Per Livorno erano presenti Toncelli di Progetto per Livorno, Raspanti di Buongiorno Livorno, Amato di Forza Italia e Ruggeri del Partito Democratico. Assenti Cannito, il Movimento 5 Stelle ed il suo candidato Nogarin, De Carlo, Vaccaro e Amadio.
Per Collesalvetti era presente il Sindaco uscente e nuovamente candidato Bacci ed un candidato al Consiglio Comunale del Movimento 5 Stelle.
La riunione si è conclusa con un unico comune denominatore: salvaguardare le 360 persone impiegate nel call center.
Alla riunione ha preso parte anche il presidente uscente della provincia di Livorno Giorgio Kutufà.

STASERA PROGETTO PER LIVORNO ALLA CIRCOSCRIZIONE 2


Continua la serie di incontri della lista civica Progetto per Livorno con la cittadinanza. Anche questa sera il candidato a Sindaco Cristiano Toncelli ed i candidati al consiglio comunale di Livorno saranno presenti alla Circoscrizione 2 alle ore 21.00 per incontrare i residenti dei quartieri.

domenica 11 maggio 2014

INCONTRO ALLA CGIL CON TUTTI I CANDIDATI A SINDACO

UN MOMENTO DELL'INCONTRO
Questo sabato mattina si è svolto presso la sede della Cgil a Porta a Terra a Livorno un incontro-dibattito con tutti i candidati a Sindaco che si presenteranno alle elezioni a Livorno il prossimo 25 maggio, unica assente la candidata del Nuovo Centro Destra Costanza Vaccaro.
Argomento centrale dell'incontro è stato "Se divento Sindaco..." ovvero i candidati hanno risposto a tutte le domande poste dagli iscritti della Funzione Pubblica del Comune di Livorno del sindacato.

venerdì 9 maggio 2014

mercoledì 7 maggio 2014

ECONOMIA: A RISCHIO IL CALL CENTER DI GUASTICCE

LA SEDE DEL CALL CENTER DI GUASTICCE
Quando le promesse non vengono mantenute. Proprio così è successo al Call Center ex Telegate ora People Care di Guasticce.
Infatti quando venne fatto il passaggio da Telegate a People Care la nuova proprietà aveva promesso mari e monti con tanto di nuove commissioni. Per un periodo è stato così con l'arrivo delle commesse del Credito Emiliano (Credem) e di Banca Findomestic. Ora invece la commessa di Credem è stata trasferita alla sede di Torino e così forse sarà anche per quella di Findomestic.
In altre parole il call center sembra in bilico ed in ballo ci sono anche le vite lavorative di 360 lavoratori. Un caso che sicuramente sarà al centro della campagna elettorale dei candidati a Sindaco del Comune di Collesalvetti e del Comune di Livorno che si affronteranno sul tema il prossimo lunedì alle ore 16.00 all'Interporto di Guasticce.
Noi come sempre seguiremo da vicino il caso.

SUL CASO DEL PRESIDENTE DEL CONI DI LIVORNO GIANNONE INTERVENGONO TUTTI I PARTITI LIVORNESI

E' notizia di questi giorni il fatto che il presidente del Coni della Regione Toscana nonché assessore allo sport del Comune di Pisa nonché giornalista di Sky Sport Salvatore Sanzo ha "licenziato" il presidente del Comitato del Coni di Livorno Gianni Giannone.
Le reazioni dei movimenti e dei partiti politici livornesi non sono mancati, ecco l'articolo del quotidiano "Il Tirreno" che riassume tutte le dichiarazioni:

L'ARTICOLO DE "IL TIRRENO" DEL 7.05.2014

martedì 6 maggio 2014

STASERA ALLE ORE 21.00 INCONTRO DI PROGETTO PER LIVORNO ALLA CIRCOSCRIZIONE 4


Appuntamento questa sera per quanto riguarda la lista civica Progetto per Livorno. I candidati al Consiglio Comunale ed il Candidato a Sindaco Cristiano Toncelli incontreranno il residenti della Circoscrizione 4 alle ore 21.00 presso la sede circoscrizionale in via Menasci.

lunedì 5 maggio 2014

AFFIDAMENTO E VOLONTARIATO: L'INTERVENTO DEL DIRETTORE DELL'UFFICIO ESECUZIONE PENALE ESTERNA DI LIVORNO

Riceviamo e pubblichiamo l'intervento del Direttore dell'Ufficio Esecuzione Penale del Ministero della Giustizia di Livorno Salvatore Nasca, ecco le parole: "Da giorni avevo pensato di scrivere qualcosa vedendo su giornali e tv tanta confusione ed imprecisione sul "volontariato" e sui "servizi sociali" di un noto politico ora in esecuzione di pena.
"L'Opinione" apparsa su "Il Tirreno" del 1 maggio "Ma non chiamatelo volontariato" mi ha convinto a non aspettare ancora, perché mi ha confermato che ci sia proprio bisogno di precisare qualcosa.
Prima di tutto va detto che ha ragione don Cecconi quando osserva che l'impegno del noto politico in un Istituto per anziani non va chiamato volontariato, ed io aggiungo che non va chiamato neppure "servizi sociali".
Il Tribunale di Sorveglianza di Milano, infatti, ha affidato il politico di cui sopra non ai "servizi sociali" ma al "Servizio Sociale", e “Servizio Sociale” non è l'impegno che il condannato deve svolgere e neppure il Centro in cui lo deve svolgere, ma è invece un Ufficio, e precisamente l'Ufficio Esecuzione Penale Esterna del Ministero Giustizia, che ha la responsabilità dei condannati che gli sono affidati dal Tribunale.
L'"Affidamento in prova al Servizio Sociale" non consiste, perciò, in un’attività di carattere sociale ma è una precisa forma di esecuzione della pena, e della pena ha tutte le caratteristiche (limiti e divieti, controlli, ecc.), che esiste dal 1975 anche se ancora molti (opinione pubblica ma spesso anche giornalisti e politici) non la conoscono e continuano a pensare che pena equivalga a carcere. E' una forma di pena che viene concessa in alternativa al carcere solitamente con l’obiettivo di far iniziare o proseguire un personale positivo impegno di vita, di inserimento sociale e di responsabilizzazione, e quindi, per esempio, per lavorare, o seguire un programma terapeutico, o altro simile.
Poiché in Italia sta finalmente crescendo l’attenzione alle vittime ed al dovere di responsabilizzare i condannati nei confronti della collettività, da alcuni anni i Tribunali di Sorveglianza alcune volte aggiungono agli obblighi nell’Affidamento anche un impegno di carattere sociale, che è corretto non chiamare “Volontariato” ma "attività gratuita in favore della collettività", e che non è, perciò, il punto centrale dell'Affidamento ma un di più che si chiede al condannato a titolo di riparazione del danno - torto fatto alla comunità con il reato.
Nei casi di condannati che non hanno problemi di marginalità ma problemi opposti di non corretto e a volte eccessivo "inserimento sociale", obiettivo dell'affidamento deve essere ovviamente non il reinserimento ma l'educazione alla legalità e la responsabilizzazione, ed in questi casi un'attività di carattere riparatorio è di particolare importanza proprio affinché la misura alternativa non sia centrata sugli interessi del condannato ma anche su quelli degli altri cittadini, e soprattutto dei più deboli.
Quale direttore dell'Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Livorno, posso dire, per la nostra esperienza, che, spesso, un impegno a favore degli altri porta tanti condannati a riflettere anche sul proprio reato, sui propri torti, sulla propria vita, e soprattutto a diventare più attenti ai bisogni degli altri, tanto che diversi affidati continuano  a svolgere l'impegno nelle associazioni anche dopo aver finito di scontare la pena, e, quindi, a quel punto, questa volta sì come attività di "volontariato".
Questo però non succede, ovviamente a tutti, e certamente non a chi disprezza la misura che ha lui stesso chiesto ed a chi si sente umiliato a dialogare con assistenti sociali. Ma qui passiamo al problema dell'idoneità dell'Affidamento al Servizio Sociale per persone che non vogliono portare avanti un percorso di recupero dei valori di legalità e di responsabilizzazione, e che pertanto, secondo alcuni, dovrebbero scontare la pena in carcere o in "detenzione domiciliare" (da non confondere con gli "arresti domiciliari" che sono una misura prevista per chi è ancora in attesa di una condanna definitiva). Ma questa è un'altra questione."

venerdì 2 maggio 2014

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014: COME SI VOTA

Il 25 maggio 2014 si terranno le elezioni amministrative in 4106 Comuni tra cui Livorno. Ecco come si dovrà votare nella nostra città:

Nei Comuni con più di 15.000 abitanti si vota sempre con una sola scheda, sulla quale saranno già riportati i nominativi dei candidati alla carica di Sindaco e, a fianco di ciascuno, il simbolo o i simboli delle liste che lo appoggiano.

Il cittadino può esprimere il proprio voto in tre modi diversi:

1. tracciando un segno solo sul simbolo di una lista, assegnando in tal modo la propria preferenza alla lista contrassegnata e al candidato Sindaco da quest'ultima appoggiato;

2. tracciando un segno sul simbolo di una lista, eventualmente indicando anche la preferenza per uno dei candidati alla carica di Consigliere appartenenti alla stessa lista, e tracciando contestualmente un segno sul nome di un candidato Sindaco non collegato alla lista votata: così facendo si ottiene il cosiddetto "voto disgiunto";

3. tracciando un segno solo sul nome del Sindaco, votando così solo per il candidato Sindaco e non per la lista o le liste a quest'ultimo collegate.

Nei Comuni con più di 15.000 ab. è eletto Sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno).

Qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare la seconda domenica successiva per scegliere tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti(ballottaggio).

In caso di parità di voti al primo turno, verrà ammesso al ballottaggio il candidato alla lista più votata(maggiore cifra elettorale) e, in caso di ulteriore parità, verrà ammesso il più anziano di età (gli stessi criteri saranno usati in caso di parità nel ballottaggio).

Al secondo turno viene eletto Sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.

Per stabilire la composizione del Consiglio si tiene conto dei risultati elettorali del primo turno e degli eventuali ulteriori collegamenti nel secondo. In pratica, se la lista o l'insieme delle liste collegate al candidato eletto Sindaco nel primo o nel secondo turno non hanno conseguito almeno il 60% dei seggi ma hanno ottenuto nel primo turno almeno il 40% dei voti, otterranno automaticamente il 60% dei seggi. I seggi restanti saranno divisi tra le altre liste proporzionalmente alle preferenze ottenute.