giovedì 22 maggio 2014

LE RISPOSTE DI PROGETTO PER LIVORNO AL CONSORZIO NAUTICO


Ecco le risposte date dal candidato a Sindaco di Progetto per Livorno Cristiano Toncelli al Consorzio Nautico:

1) Cosa pensa della necessita’ di un grande progetto di tipo turistico, culturale e urbanistico, che riguardi l’organizzazione di un circuito comprendente le fortezze e recupero delle cantine per dare una vera svolta economica e occupazionale a questa citta’ addormentata?
E’ assolutamente necessario e prioritario per questa città pensare ad un progetto di recupero complessivo della Venezia a fini turistici. Questo include prima di tutto il fermare l’assurdo progetto di costruire dei condomini in Piazza del Luogo Pio. Poi noi proponiamo di lanciare un grande progetto che valorizzi ad un tempo le Fortezze, gli Ex-Macelli (ora abbandonati), i Bottini dell’Olio. Riteniamo che sarebbe possibile cercare primarie istituzioni museali di livello internazionale interessate a stabilire una presenza in quello che è il porto più vicino alle città d’arte della Toscana, senza contare che appena al di là del confine della cinta portuale arriva una ferrovia, oggi dismessa, che potrebbe portare molti visitatori. Avremmo quindi la possibilità di rendere finalmente la Venezia un gioiello che il mondo ci invidierebbe e di valorizzare Livorno come città della cultura, recuperando la sua meravigliosa storia di tolleranza ed integrazione. Data la rilevanza del contesto, le risorse per realizzare un progetto di così ampia portata sarebbero ricavate con gli investimenti privati e attraverso contribuzioni pubbliche quali fondi europei. Tutto questo include però anche la necessità di recuperare anche le cantine storiche rendendole, ad esempio, le cucine di ristoranti galleggianti ormeggiati sui fossi del quartiere. Per questo è necessario individuare un’area su cui spostare le barche che oggi affollano i canali.
2) Di conseguenza, cosa pensa del progetto Bellana, non come fine, ma come mezzo per consentire la realizzazione, di questo progetto e del porto turistico?
Il Progetto Bellana proposto dal Consorzio Nautico ha avuto da subito l’adesione di Progetto per Livorno. Esso darebbe una risposta alla questione dello spostamento delle barche dei fossi descritto nella risposta precedente. Si tratterebbe, però, anche ci una grande valorizzazione del nostro lungomare, che ne risulterebbe arricchito da una meravigliosa passeggiata che arriva fino al culmine della Diga della Vegliaia (che anche se fosse accorciata, sarebbe sempre un eccezionale “trampolino sul mare”). Inoltre si realizzerebbe finalmente quell’approdo di cui si parla inutilmente da almeno quarant’anni. Il progetto per noi è quindi molto positivo su di esso, ripetiamo, c’è la nostra adesione. Ovviamente la fase successiva dovrebbe essere quella di fare una studio tecnico accurato (correnti marine, mobilità…) e noi diamo il nostro impegno che questa fase partirebbe senza indugi. Registriamo invece che l’attuale dirigenza cittadina dimostra di osteggiare il progetto del Consorzio poiché, per quanto si riesce a capire, sembra intenzionata a spostare le barche nella zone del Mediceo che saranno sotto la concessione di privati, facendo così regredire il “popolo delle barchette” da concessionari di aree demaniali pubbliche (attraverso l’adesione ai circoli) a clienti paganti di un privato. Una prospettiva che respingiamo nel modo più completo. Riassumendo, quindi, il Progetto Bellana è stato convintamente inserito da tempo nel nostro programma ed è citato anche nel volantino che è stato distribuito in grande numero di copie in tutta la città. Su questo, quindi, Progetto per Livorno ci ha messo la faccia.

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