mercoledì 9 luglio 2014

ECONOMIA: DI NUOVO DUBBI SUL FUTURO DELLA RAFFINERIA ENI

LA RAFFINERIA ENI DI LIVORNO
Giuseppe Recchi, presidente dell'Eni, il 16 luglio del 2013 aveva rassicurato tutti i livornesi su futuro della raffineria di Stagno dichiarando testualmente: "Livorno per Eni è strategica. Il nostro piano di investimenti sul territorio per i prossimi 4 anni prevede 200 milioni di euro".
Oggi invece ritornano i dubbi sullo stabilimento livornese e sul altri 3 in Italia (Gela, Taranto e Porto Marghera in provincia di Venezia). Per quale motivo? Semplice, secondo l'amministratore delegato Descalzi ci sarebbero forti perdite nel settore della raffinazione perché l'Europa avrebbe un avanzo del raffinato di 120 milioni di tonnellate. Lo stesso amministratore delegato ha affermato che l'unico stabilimento che potrebbe rimanere aperto sarebbe quello si Sannazzaro in provincia di Pavia.

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